Tragedia nel mondo culinario: lo chef Alessio Madeddu ucciso a colpi d’accetta

Cagliari sotto choc: non solo per l’efferatezza del crimine, ma anche perché la vittima del brutale omicidio è lo chef Alessio Madeddu, un noto ristoratore di Teulada (Sud Sardegna), che aveva partecipato a una passata edizione del reality di Alessandro Borghese4 Ristoranti. A quanto risulta dalle indiscrezioni fin qui trapelate, sembra che l’assassino abbia infierito sul 52enne con un colpo di accetta. Non solo: in base a quanto ipotizzano gli inquirenti, la vittima sarebbe stata colpita ripetutamente da un’arma da taglio. Presumibilmente nei pressi del suo locale, dove i carabinieri del Comando provinciale di Cagliari e della compagnia di Carbonia, hanno rinvenuto il corpo ormai privo di vita.

Per l’esattezza, il cadavere dell’uomo giaceva in terra, davanti il ristorante di Porto Budello. Dove lo chef si era fatto conoscere puntando sull’”ittiturismo“. Ossia sperimentando su ingredienti e ricette tra tradizione e innovazione, rivisitate all’insegna della contaminazione gastronomica declinata alle suespecialità casalinghe a base di pesce fresco. Una vita, quella di Alessio Madeddu, dedicata ai fornelli. Ma punteggiata anche da episodi di cronaca, non solo televisiva: ossia, anche per alcune vicissitudini giudiziarie. In base a quanto riferisce, tra gli altri, l’Adnkronos, infatti, lo chef era stato protagonista, lo scorso anno, di uno scontro turbolento con una pattuglia dei Carabinieri

I militari lo aveva fermato per un controllo, e il celebre cuoco aveva risposto aggredendo gli uomini in divisa. Cercando addirittura di travolgerli, in un secondo momento, con una ruspa. Per quella vicenda, finita sulle prime pagine della stampa locale, Madeddu era stato condannato lo scorso marzo a 6 anni per duplice tentato omicidio. Nel dettaglio, che l’Ansa aggiunge nel ricostruire i fatti avvenuti la sera del 2 novembre 2020, l’agenzia stampa spiega che «Madeddu era uscito di strada col suo furgone. E quando erano intervenuti i militari e gli avevano chiesto di sottoporsi all’alcol test, lo chef aveva reagito con estrema violenza». Una reazione eccessiva che è costato allo chef una condanna a 6 anni e 8 mesi di reclusione per “tentato omicidio”.

Pubblicato da edizioni24

Per info e segnalazioni: [email protected] Fondatore Sito: Gaetano Daniele, già editore de "Il Fatto" e "Il Notiziario"

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