Plebiscito al Royal Hotel, per il 1° Incontro Festa “Famiglia Paciolla” dedicato alla giornata mondiale sull’autismo. Il maresciallo Paciolla: “Grazie a ith24 ho realizzato un sogno, ma è solo una bandierina per i nostri eroi speciali”

By Nina Z

Erano diverse centinata i partecipanti, provenienti un po’ da tutta la Campania, alla manifestazione che si è svolta al Royal Hotel di Caserta nel pomeriggio di Sabato 2 Aprile, in concomitanza con la Giornata internazionale della consapevolezza sull’autismo, istituita dall’Onu nel 2007.

L’evento, promosso dalla “Famiglia Paciolla” (I coniugi Giacomo e Mimma), è iniziato con un intrattenimento dedicato ai bambini speciali con l’esibizione sportiva del 6 volte Campione del mondo di K1, Raffaele Vitale. Non solo. Bella è stata l’esibizione dell’attore Angelo Iannelli, in arte Pulcinella, che ha aperto il suo show dedicandolo ai bambini.

Di seguito gli approfondimenti sul tema con gli interventi di noti professionisti del settore come il dott. Nicola Angelillo, che è entrato nel vivo della questione spiegando al pubblico presente come affrontare le difficoltà che si possono riscontrare durante il percorso – di seguito l’intervista.

Ma anche gli interventi del dott. Pasquale Crispino, della dott.ssa Rossella Migliaccio (Doctor Kids), del Presidente Giovanni Leonardi “Mondo in Cammino” , e dell’avvocato messinese Silvana Paratore. Forte è stato l’intervento del padrone di casa, il Maresciallo Giacomo Paciolla: “Grazie di cuore per aver partecipato a questo 1°
incontro festa dedicato ai nostri eroi speciali. Questa sera mi sento
davvero come un nonno, che riceve i regali dai nipoti. È bello vedersi qui,
tutti insieme, cercando di strappare un sorriso a questi eroi. Ma anche ai
genitori. Alle famiglie. Perché non sempre è facile. Siete i benvenuti,
vorrei dire graditissimi ospiti, ma voi non siete ospiti: questa è casa
vostra, perché siamo un’unica famiglia con gli stessi ideali e gli stessi
obiettivi. La Giornata della consapevolezza è stata istituita perché l’Onu si è resa
conto della grande ignoranza, del pregiudizio, del rifiuto di confrontarsi
con questa diversità. E della discriminazione che da questa ignoranza
deriva. Questa è quindi l’occasione per rendere tutti consapevoli della
realtà e, al tempo stesso, dei diritti delle persone con autismo. Serve
un’azione ampia e insistita per diffondere questa nuova consapevolezza:
ed è questo il messaggio che oggi, da questa Sala Luigi Vanvitelli ,
vogliamo lanciare a tutto il Paese.
Valorizzare le potenzialità. Gli interventi dei graditi ed illustri ospiti del
settore che ci aiutano nel quotidiano ad andare avanti, metteranno in
luce i problemi, ma anche le ricchezze e le potenzialità, che devono
essere accompagnate e sostenute. Ogni persona con autismo deve essere
aiutata a trovare il proprio percorso e ruolo nella società. Quest’anno
l’Onu pone l’accento sulle competenze cognitive peculiari, che esistono
ma hanno bisogno di condizioni adeguate e di un’adeguata formazione,
soprattutto per chi lavora nella scuola. Ed è giusto chiamarli ‘specializzati’
e non ‘di sostegno’. La nostra Costituzione comporta diritti non eludibili,
come quello al lavoro: la Repubblica deve quindi fare di tutto per
garantire ai cittadini con autismo una vita dignitosa e un lavoro
commisurato. L’Italia ha, in questa materia, un’ottima normativa, che
però va messa in pratica con rigore.
Un grazie di cuore Va anche a chi ha fatto sì che questo evento prendesse
forma. E lì voglio ringraziare uno ad uno: la Famiglia Gennaro Tammaro,
Giovanni che è qui tra i relatori, la Union Security. Massimiliano Giordano. Massimo Mincione. Ma un grazie anche al Comandante Col. Carlo Calcagni che grazie ad ith24 ci ha onorato della sua presenza anche se attraverso una videochiamata, visti i suoi impegni istituzionali. Ma lasciatemi fare un ringraziamento ad un uomo che non vuole mai essere ringraziato. Uno di quelli che lavora da dietro le quinte. Di quelli rari. Che dal nulla crea speranza. È stato un inventore dei cieli, un eroe, un collega, al Corvo”.

L’evento è stato moderato dal giornalista Anti – Camorra, Stefano Andreone, che ha aperto le danze con una video chiamata del Colonnello Carlo CalcagnI, che ha spiegato: “Insieme possiamo farcela. Non dobbiamo mai abbassare la guardia verso chi soffre, di chi ha bisogno di noi”.

Raffaele Vitale

Pubblicato da edizioni24

Per info e segnalazioni: [email protected] Fondatore Sito: Gaetano Daniele, già editore de "Il Fatto" e "Il Notiziario"

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