Migranti, il gioco sporco di Malta, prima li dirotta verso l’Italia e poi piange lacrime da coccodillo. Il Pd Orlando immola Palermo allo sbarco

Sull’accoglienza dei migrantiMalta continua a fare un gioco sporco. Il solito: dopo aver imposto i suoi no “diplomatici” allo sbarco degli ultimi arrivati in vista dell’attracco, li indirizza puntualmente a chiedere porti e asilo in Italia. E altrettanto puntualmente il Viminale fa spallucce e spunta il solito sindaco di sinistra che spalanca porti e portoni di casa. Stavolta è Leoluca e tocca a Palermo assolvere ai doveri di ospitalità. O meglio: cedere al ricatto di Malta che se ne infischia e della Ong tedesca che – stavolta è la Sea Eye 4 a tornare a bussare in Italia – nelle scorse ore ha fatto rotta su Malta, senza però ricevere alcuna risposta alla richiesta di un porto sicuro da parte delle autorità de La Valletta. Le quali, neanche a dirlo, dopo aver negato richiesta di accesso e sbarco, ha invitato l’equipaggio a rivolgersi al proprio stato di bandiera: la Germania. Esortando, in alternativa, a girare il timone e a rivolgersi altrove. Indovinate dove?

Ancora una volta la Sicilia incassa il ricatto. La Sea Eye 4, battente bandiera tedesca e impegnato nelle attività di recupero dei migranti nel Mediterraneo centrale, lungo la rotta libica, accetta il netto rifiuto di Malta e passa oltre, con l’equipaggio certo di trovare un porto sicuro in Italia. E lo trova con il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando, che senza farselo ripetere due volte, garantisce sbarco e accoglienza con una dichiarazione che sblocca lo stallo. «Palermo è pronta ad accogliere i 106 migranti tratti in salvo nei giorni scorsi nel Mediterraneo centrale e ora a bordo della Sea Eye 4», assicura il primo cittadino del Pd. Che poi aggiunge: «Nelle scorse ore Sea Eye ha salvato 74 persone… Insieme alle persone soccorse martedì da una nave portacontainer, su Sea Eye 4 ci sono ora 106 persone in cerca di un porto. Palermo è pronta ad accogliere. Non c’è tempo da perdere».

L’ultimo soccorso per la nave umanitaria dell’ong tedesca è avvenuto mercoledì scorso quando l’equipaggio ha rintracciato un gommone con 74 persone, di cui 22 bambini, per cui aveva lanciato l’sos Alarm PhoneI profughi provengono da Egitto, Nigeria, Sudan, Sud Sudan e Siria. Insieme a loro altri 32 salvati dal mercantile Karina e presi a bordo dall’equipaggio della Sea Eye. Tutti a bordo, direzione Italia: la tappa per La Valletta, in fondo, potevano anche risparmiarsela. Come ampiamente detto, con l’Europa che da ben prima della guerra in Ucraina, distoglie lo sguardo dal fronte migratorio. E con la beffa degli accordi di Malta per la redistribuzione dei migranti che chiama in causa sempre e solo il Belpaese a farsene carico, l’emergenza migranti resta appannaggio nostro. Con viva soddisfazione del sindaco Orlando, munifico e generoso sulle spalle della città che amministra.

Pubblicato da edizioni24

Per info e segnalazioni: [email protected] Fondatore Sito: Gaetano Daniele, già editore de "Il Fatto" e "Il Notiziario"

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.