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Marco Travaglio, al Fatto Quotidiano sono a corto di idee, si inventano la bestemmia della Casellati al Senato E la notizia è talmente falsa che la sbattono in prima pagina

By Lucia Gallo (per ith24)

Al Fatto Quotidiano diretto da Marco Travaglio, dopo l’incarico in Enel e il finanziamento di 2,5 milioni garantito dallo Stato, sono a corto di idee. Talmente a secco che si inventano le bestemmie della presidente del Sabato Casellati neanche fosse Paola Taverna.

La notizia infatti campeggia oggi sulla prima pagina del quotidiano Il Fatto, dalle cui colonne Travaglio bacchetta ora questo ora quello dimenticando, però, di controllare le forzature dei suoi giornalisti. Difatti quella della bestemmia è una bufala ad arte. Forse per far comprare qualche copia in più.

Ma nello specifico cosa ha detto la Casellati?

“Qui non si può fotografare. Volete parlare o state qui come pupazzi, per Dio?”. Questa la frase sfuggita alla presidente del Senato.

“Per Dio”, questa sarebbe la bestemmia volgare della Casellati? E se avessero ascoltato la Tavern cosa avrebbero scritto?

Ma quale bestemmia? Dove l’ha sentita la giornalista del Fatto che ha riportato per vera una bufala? Evidentemente, o è ignorante e non sa cosa sia una bestemmia oppure è in malafede e cerca anche forzando la mano alla realtà di mettere in cattiva luce i personaggi politici che non amano la sinistra e non sono dalla sinistra riamati. Elisabetta Casellati, ex di Forza Italia, è appunto uno di questi personaggi. Inoltre, l’Ansa ha riportato la farse della Casellati per intero, senza omettere nulla. Perché nulla di scandaloso era stato detto e andava “coperto”.

È proprio il caso di dirlo, Travaglio è proprio allo sbando, il finanziamento ottenuto gli ha dato alla testa.

Pubblicato da edizioni24

Gaetano Daniele già Editore de Il Fatto e Il Notiziario (Settimanali per la distribuzione gratuita) Amministratore Il Notiziario e ith24.it Per contattare ith24 scrivere a: [email protected]

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