Il centrodestra rivoluziona Firenze: piazza stracolma per i leader e la Ceccardi: “il vento è cambiato” [Video]

Fiumane di persone giunte da ogni località per ascoltare i leader di centrodestra e la candidata Ceccardi. Tifo da stadio e tricolori per il comizio di chiusura della campagna elettorale a Firenze, in una piazza della Repubblica sreapiena di gente (distanziata con i posti a sedere e con indosso le mascherine). Sul palco Giorgia Meloni, Matteo Salvini e Antonio Tajani hanno affrontato i temi cruciali della campagna elettorale, dal fisco alla sicurezza, dalla gestione del Covid all’idea di Toscana e Paese che manca a questo governo e alla sinistra che lo compone. Con loro i sindaci del territorio e, naturalmente, la candidata alla presidenza, Susanna Ceccardi. Poi, attesa, è arrivata anche la telefonata di Silvio Berlusconi, ancora convalescente per il Covid e quindi impossibilitato a partecipare fisicamente.

In Toscana “per la prima volta il centrodestra è compatto e la sinistra è divisa”, ha sottolineato Matteo Salvini, ricordando che “noi portiamo in piazza proposte, idee e futuro“. “Il rammarico – ha proseguito Salvini – è che la sinistra parli solo di passato e cerchi nemici e avversari. Non ci sono nemici, c’è la Toscana da rimettere al centro. Fatemi dire che sono orgoglioso ed emozionato perché sento una gran bella voglia di cambiamento, quindi per me è un successo a prescindere da come vadano a finire le elezioni“. “Qui il voto è concreto, non ideologico”, ha aggiunto il leader della Lega, al comizio del centrodestra a Firenze.

“La sinistra qui in Toscana era così abituata a vincere che a un certo ha smesso di governare. Si è limitata alla gestione del potere“, ha detto poi Meloni. “In questa regione manca merito, manca libertà e manca giustizia sociale, ed è quello che vogliamo riportare”, ha proseguito la leader di FdI. “Con un adeguato sviluppo infrastrutturale, sostenendo le aziende, sostenendo le famiglie e i tanti distretti industriali strategici di cui questa regione dispone, aiutando il turismo e tanto altro, si può migliorare la condizione” della regione. Quindi anche dal palco Meloni ha rilanciato la sua sfida a Zingarelli e Gualtieri: “Vediamoci pubblicamente e confrontiamoci sui temi” .

E se Tajani ha parlato “choc fiscale”, abbattimento delle “tasse per chi crea lavoro” e “stop al reddito di cittadinanza, che va anche agli assassini”, è stato Berlusconi ad assicurare che ”lunedì la Toscana al governo avrà una persona molto preparata, Susanna Ceccardi, che ha dimostrata nel suo Comune e al Parlamento Ue di avere grandi, grandi capacità”. “Un enorme in bocca al lupo a lei e a tutti i candidati del centrodestra”, ha concluso il Cav, pronosticando un “cappotto” del centrodestra sulla sinistra. ”Lunedì – ha assicurato il Cav – festeggeremo non solo la vittoria di Susanna in Toscana, ma anche quella di Acquaroli nella Marche, di Caldoro in Campania, di Fitto in Puglia, di Toti in Liguria, di Zaia in Veneto e tutte le forze del centrodestra in Valle D’Aosta”.

Pubblicato da edizioni24

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