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Vaccino Covid-19, ci siamo quasi, si parte a gennaio: obbligo per fasce d’età. Ecco le prime indicazioni

Vaccino covid, si parte a gennaio tra patentino e ipotesi di “obbligo a fasce” in base all’età. Il piano prende forma, come ha spiegato il Commissario Domenico Arcuri: «Stiamo disegnando un piano dei vaccini. Il primo sarà quello di Pfizer e all’Italia arriveranno 3,4 milioni di dosi nella seconda parte di gennaio. Serviranno a vaccinare 1,7 milioni di italiani perché a ogni persona dovranno essere somministrate due dosi», ha detto.

prodotto Pfizer richiede condizioni particolari per la conservazione, con temperature di circa -70/-80 gradi. I frigoriferi «ci sono», ha detto Arcuri. «Martedì scorso abbiamo inviato alle Regioni una lettera in cui chiediamo di indicarci i luoghi di destinazione, dove si ritiene più proficuo far arrivare i vaccini. La distribuzione la farà direttamente la Pfizer», ha aggiunto. «Sulla base di previsioni non ancora validate una parte importante della popolazione entro il terzo trimestre 2020 sarà vaccinata».

Arcuri ha auspicando che «nel corso del 2021 la somministrazione del vaccino Covid avvenga su larga scala». In ogni caso al momento «non sappiamo quanti italiani vorranno fare il vaccino. Stiamo progettando una piattaforma informatica che consentirà di gestire la verifica della somministrazione per sapere come si chiamano le persone che hanno fatto il vaccino e dove lo hanno fatto». In questo modo si segue «la tracciabilità dei beni sul territorio».

Si è spinto oltre il viceministro della Salute, Pierpaolo Sileri. «Dovrebbe essere inserita un’obbligatorietà per fasce d’età», ha detto intervenendo a Piazzapulita. Lo schema «dovrebbe ricalcare quello del vaccino antinfluenzale», con una particolare attenzione alle fasce fragili e ai soggetti anziani. Ha poi parlatodi «protezione di gregge», scegliendo una definizione diversa rispetto a immunità di gregge.«È necessario che una ampia fascia della popolazione si vaccini».

Per il professor Andrea Crisanti, bisognerebbe superare la soglia del 70% per arrivare a risultati efficaci. Anche alla luce di queste considerazioni, ha ribadito Sileri, «servirebbe un’obbligatorietà legata alle fasce d’età. A mio avviso servirà tutto il 2021 per la vaccinazione».

Pubblicato da edizioni24

Gaetano Daniele già Editore de Il Fatto e Il Notiziario (Settimanali per la distribuzione gratuita) Amministratore Il Notiziario e ith24.it Per contattare ith24 scrivere a: [email protected]

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