Saviano ultimo della classe “copione”: a settembre in tribunale per il risarcimento dei giornalisti plagiati in “Gomorra”

Si terrà il prossimo 27 settembre la prima udienza davanti alla Corte d’Appello di Napoli per la ridimensione delle somme che lo scrittore Roberto Saviano e la Arnoldo Mondadori Editore dovranno risarcire alla Libra Editrice, società editrice dei quotidiani Cronache di Napoli e Cronache di Caserta, per l’illecita riproduzione nel libro “Gomorra” di parte di tre articoli pubblicati dai quotidiani nel 2005.

La riproduzione illecita dei testi è stata accertata in via definitiva dalla Corte di Cassazione nel 2015, con il rinvio alla Corte d’appello per la quantificazione del danno da risarcire; con sentenza del 2016, la sezione specializzata in materia di impresa della Corte d’Appello di Napoli ha quantificato in 6mila euro la somma che la Arnoldo Mondadori e Saviano dovevano pagare alla Libra editrice, che attraverso i suoi legali Marco Cocilovo e Mauro di Monaco ha presentato un nuovo ricorso in Cassazione.

A dicembre 2021 la Suprema Corte ha così nuovamente rinviato alla Corte d’Appello la quantificazione del danno, per la quale però stavolta andrà tenuto conto degli utili derivanti dall’enorme successo ottenuto dal romanzo “Gomorra”: troppo pochi i 6mila euro indicati nella sentenza di secondo grado, secondo i giudici della Cassazione.

Pubblicato da edizioni24

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