Ora Biden rimane veramente solo, anche i democratici gli girano le spalle. Il sondaggio che lo inchioda

Più passa il tempo, tra una gaffe e l’altra, e più sembrano calare le possibilità che Joe Biden, 79 anni, sia nelle condizioni di candidarsi per un secondo mandato presidenziale nel 2024. I sondaggi per l’inquilino della Casa Bianca sono pessimi, e ora non sono solo i repubblicani a essere particolarmente scontenti del suo operato: il 64% degli elettori democratici sostiene infatti che preferirebbe un un altro candidato al posto suo nel 2024, secondo un sondaggio del New York Times/Siena College. E per “Sleepy Joe” – così come lo definiva l’ex presidente Donald Trump – le brutte notizie non finiscono qui, dal momento che il suo indice di gradimento, sempre tra i dem, è a picco, toccando un misero 33%.

A pesare sono soprattutto la situazione economica degli Stati Uniti e l’inflazione galoppante a cui i dem non sembrano riuscire a trovare un rimedio. Secondo il Nyt, infatti, più di tre quarti degli elettori vedono gli Stati Uniti muoversi nella direzione sbagliata, e un senso di pessimismo abbraccia ogni angolo del paese, ogni fascia di età e gruppo razziale, dalle città alle periferie fino alle aree rurali. Solo il 13% degli elettori americani sostiene che la nazione sia sulla strada giusta, il punto più basso nei sondaggi del Times dai tempi della crisi finanziaria del 2008.

I giovani sono particolarmente critici nei confronti dell’amministrazione Biden. Secondo il sondaggio, infatti, il 94% dei democratici di età inferiore ai 30 anni ha affermato che preferirebbe un candidato presidenziale diverso da Joe Biden. Come già accennato, il problema maggiore è dettato dall’inflazione: più 75% degli elettori nel sondaggio ha affermato che l’economia è “estremamente importante” per loro e solo l’1% ha giudicato “eccellenti” le condizioni economiche in cui versano gli Stati Uniti. Ma che responsabilità ha Joe Biden? Come nota the American Conservative, nelle scorse settimane il presidente Biden ha respinto l’accusa secondo cui le politiche della sua amministrazione avevano causato l’inflazione galoppante che ora affligge l’economia. In generale, ritenere un presidente responsabile delle battute d’arresto economiche è ingiusto. L’inflazione riflette uno squilibrio tra domanda e offerta – restringere eccessivamente la prima o stimolare la seconda spingerà inevitabilmente i prezzi verso l’alto – e ha molte cause al di là dei progetti di un determinato presidente.

Va detto, tuttavia, che quando Joe Biden ha proposto un pacchetto di stimolo economico per quasi 6 miliardi di dollari di nuova spesa pubblica, diversi economisti, inclusi importanti ex funzionari nelle precedenti amministrazioni democratiche, hanno avvertito l’amministrazione Biden che l’attuazione del suo programma avrebbe avuto conseguenze inflazionistiche. L’amministrazione li ha ignorati e, nel marzo 2021, Biden si è assicurato il passaggio del primo pacchetto, l’American Rescue Plan da 1,9 trilioni di dollari. Ad aprile, Biden ha introdotto il secondo e pacchetto per un totale aggiuntivo di 4 miliardi di dollari. Il mese successivo, il tasso di inflazione è salito al di sopra del 5%. La guerra in Ucraina ha fatto il resto, portando l’inflazione Usa a superare l’8%, una cifra da record.

C’è poi grande preoccupazione tra i democratici per le continue gaffedell’inquilino della Casa Bianca che pongono molti dubbi sulla lucidità del presidente Usa e sulla sua età avanzata (79 anni). Come riporta il New York Times, a solo un anno e mezzo dalla sua elezione, Biden ha già più di un anno in più di Ronald Reagan alla fine dei suoi due mandati. Se fosse protagonista di un’altra campagna nel 2024, Biden chiederebbe al Paese di eleggere un leader che avrebbe 86 anni alla fine del suo secondo mandato. Le apparizioni pubbliche del presidente Usa, peraltro, non fanno che alimentare la percezione di inadeguatezza tra la popolazione. “I suoi discorsi possono essere piatti e svogliati – nota il Nyt – . A volte perde il filo del discorso, ha difficoltà a ricordare i nomi o appare momentaneamente confuso”. Insomma, fra età che avanza, scarsa lucidità e sondaggi a picco, tutto fa pensare che Joe Biden potrebbe essere messo all’angolo dal suo stesso partito nel 2024. In attesa di eventuale sostituto, che al momento non si vede all’orizzonte.

Pubblicato da edizioni24

Per info e segnalazioni: [email protected] Fondatore Sito: Gaetano Daniele, già editore de "Il Fatto" e "Il Notiziario"

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