Odessa sotto attacco: colpita anche una chiesa, c’è un bambino tra le vittime (Video)

La città portuale di Odessa è stata colpita da un attacco missilistico russo. Lo ha annunciato su Telegram il capo dell’amministrazione militare locale, Maksym Marchenko, riferendo di “morti e feriti” senza però fornire dettagli.
Secondo i media locali, il raid ha danneggiato un edificio religioso.

Odessa è attualmente sotto prolungato coprifuoco, che vede solo i soldati autorizzati a lasciare le proprie case. Le autorità temevano le possibili azioni di provocatori russi, poiché oggi ricorre l’anniversario della strage alla casa dei sindacati che ha visto la morte di 48 attivisti filo-russi nel 2014.

“A seguito dell’attacco missilistico nella regione di Odessa, un bambino di 13 anni è morto e una ragazza di 17 anni è rimasta gravemente ferita. Questo secondo i dati preliminari, perché le vittime potrebbero essere di più”. Lo ha detto il capo dell’amministrazione statale regionale di Odessa, Maksym Marchenko. Un giornalista di Odesa ha riferito alla Cnn che una chiesa ortodossa è stata colpita vicino all’aeroporto civile. Secondo alcune testimonianze raccolte sui Social sarebbe il monastero di Iversky 

Nuovo attacco russo allo stabilimento Azovstal di Mariupoldove è scoppiato un incendio visibile da tutta la città. Lo ha reso noto il vice comandante del reggimento Azov, Svyatoslav Palamar ‘Kalyna’ su Telegram secondo quanto riporta l’Ukrainska Pravda. “I difensori ucraini del reggimento Azov sono vivi, ma vengono bombardati”, ha precisato. Un centinaio i civili che ieri hanno lasciato la città. Secondo Kiev all’interno dell’acciaieria Azovstal ci sono ancora 200 civili e 20 bambini.

I militari ucraini hanno annunciato di aver riconquistato alcuni villaggi vicino Kahrkiv. Lo scrive la Cnn sottolineando che ciò rende potenzialmente più difficile per i russi bombardare la città con missili e colpi d’artiglieria. La notizia viene confermata anche da fonti del Pentagono, secondo le quali, nelle ultime 24-48 ore, gli ucraini hanno respinto i russi di 40 km a est di Kharkiv.

Gli ucraini hanno annunciato oggi di aver ripreso i villaggi di Ruska Lozova e Verkhnya Rohanka, rispettivamente a nord e a est di Kharkiv. Ma nelle ultime due settimane avevano già riconquistato una mezza dozzina di villaggi dell’area, avvicinandosi alle linee di rifornimento russe dal confine verso Izium.

Pubblicato da edizioni24

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