Novak Djokovic? “Doping, deve essere sospeso”: colpo di scena!

Riavvolgere il nastro di qualche giorno: si torna a Malaga, teatro delle finali di Coppa Davis, teatro del trionfo degli azzurri trainati da un immenso Jannik Sinner. C’era anche Novak Djokovic, e lo sappiamo benissimo tutti: la vittoria di Sinner sul serbo è stata un qualcosa di epico, con i tre match point annullati. 

Ecco, si parla del numero 1 al mondo. E di un episodio che ha sollevato più di una polemica. Prima dell’incontro di Coppa Davis tra la Serbia e la Gran Bretagna, infatti, Djokovic era stato chiamato a sottoporsi ad un controllo antidoping a sorpresa: gli è stato comunicato circa due ore prima di scendere in campo contro Cameron Norrie. E per questa circostanza, Nole si è apertamente lamentato in conferenza stampa.

Ma non solo: il campione di Belgrado si sarebbe fermamente opposto al controllo, chiedendo di spostarlo al termine del match. “Ho sempre sostenuto i test, ma non prima della partita. Ho la mia routine”, ha confermato il tutto Djokovic, uno non particolarmente incline al negoziato.

Come detto, il gran rifiuto (Nole si è sottoposto al test a fine partita) ha suscitato polemiche. E sulla polemica, ora, piomba anche Marc Madiot, ex campione di ciclismo e attuale team-manager della Groupama FDJ. “Se un ciclista si rifiuta di sottoporsi ad un controllo è automaticamente positivo, e se sei positivo vieni sanzionato. Non hai il diritto di rifiutare un test“, ha tuonato Madiot, senza fare sconti.

Ma non è finita: secondo il team-manager, Djokovic deve essere sospeso. “Ci sono prodotti dopanti che possono essere rilevati in un tempo estremamente limitato – aggiunge Madiot intervenendo al podcast di RMC Les grandes gueles du sport -. Se non si effettua un controllo prima dell’inizio della gara, il tempo stesso della competizione consente di eliminare tracce del prodotto dopante. Per questo sono stati introdotti i test prima delle gare”, ha puntualizzato. “C’è il diritto di fare il test antidoping sia prima che dopo una gara. Lui ha rifiutato il test prima della partita. Se l’organismo antidoping fa il suo lavoro, il signor Djokovic deve essere sospeso. Ha rifiutato un test prima della partita, lo ha fatto dopo. Nel ciclismo ti sottopongono al test e se rifiuti sei positivo. Se sei positivo sei sanzionato. Non hai il diritto di rifiutare il test, questo è il regolamento”, ha concluso picchiando durissimo Marc Madiot.

Pubblicato da edizioni24

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