Mamma abbandona neonato in una cesta: i carabinieri lo salvano. Meloni: “Come si può compiere un’azione simile? Da essere umano, prima ancora che da mamma, non riuscirò mai a comprenderlo. Un grazie di cuore va ai Carabinieri”

Aveva il cordone ombelicale ancora attaccato, quando i carabinieri hanno trovato il neonato abbandonato a Catania in una cestaAvvolto in una coperta, solo in un angolo di città popoloso, nei pressi di un muretto diroccato. Ma il piccolo combattente si è fatto sentire: il suo pianto disperato è arrivato alle orecchie e al cuore di una passante che ha subito chiamato il 112. I quali hanno immediatamente accudito il piccolo. E, come riferisce il sito diCatania Today, «dopo averlo avvolto in un’altra copertina pulita fornita da una residente della zona, lo hanno adagiato nell’auto di servizio in attesa dell’arrivo dei medici del 118». Il neonato è stato quindi portato con un’ambulanza all’Ospedale Garibaldi Nesima di Catania.

Il piccolo sta bene, fanno sapere oggi i suoi salvatori in divisa che hanno allertato i soccorsi per il neonato abbandonato in una cesta. I medici confermano che il bimbo è in buone condizioni di salute, disponendo comunque, per precauzione, il ricovero nel reparto di Neonatologia dove il bimbo rimarrà in osservazione. Una domanda, però, resta ancora senza risposta. E si ripropone ogni volta che un dramma come l’abbandono di un bambino di ripete, ancora e ancora…

Un interrogativo sul quale oggi è tornata a interrogarsi ancora una volta Giorgia Meloni che, nel ringraziare i carabinieri per il loro amorevole intervento, su Facebook scrive: «Come si può compiere un’azione simile? Da essere umano, prima ancora che da mamma, non riuscirò mai a comprenderlo. Un grazie speciale ai due Carabinieri: salvare un bambino è la cosa più bella che si possa fare»…

Pubblicato da edizioni24

Per info e segnalazioni: [email protected] Fondatore Sito: Gaetano Daniele, già editore de "Il Fatto" e "Il Notiziario"

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.