Le dichiarazioni del leader ceceno Kadyrov a Putin, fanno tremare le vene ai polsi: “Usa il nucleare, e chiudi la partita”. L’Ucraina riconquista la città di Lyman

Nuovo affondo del leader ceceno Ramzan Kadyrov, che critica i comandanti militari russi per il ritiro da Lyman e suggerisce di considerare la possibilità di usare in Ucraina armi nucleari a basso potenziale.

In un messaggio su Telegram, Kadyrov – che ieri al Cremlino si sarebbe commosso durante la cerimonia di annessione di quattro regioni ucraine alla Russia – ha scritto: “A mio parere personale, dovrebbero essere prese misure più drastiche, fino alla dichiarazione della legge marziale nelle zone di confine e all’uso di armi nucleari a bassa potenza”. Il leader ceceno ha poi criticato il colonnello Alexander Lapin, comandante delle forze russe che combattono a Lyman, definendolo “un mediocre”.

Il leader della Cecenia Ramzan Kadyrov, alleato di ferro di Vladimir Putin e signore assoluto della regione caucasica, il 20 settembre del 2021 ha vinto le elezioni con il 99,7% dei voti al termine dello scrutinio. Nel mese di novembre, Kadyrov aveva deciso di vietare i supereroi della Marvel negli spazi dedicati ai bambini. “Dobbiamo rimuovere le immagini di questi personaggi fittizi, sono fantasie. Abbiamo un sacco di eroi veri nella storia della nostra nazione e della religione che possono e dovrebbero essere presi ad esempio. Altrimenti i bambini penseranno che esistano solo questi eroi”. Così Kadyrov aveva argomentato il singolare provvedimento.

Il ministero della Difesa di Mosca ha confermato il ritiro delle forze russe da Lyman, nella regione di Donetsk, sostenendo comunque di aver ucciso 200 militari ucraini e distrutto 14 veicoli corazzati nelle ultime 24 ore. “A causa della minaccia di essere accerchiate, le truppe alleate si sono ritirate dall’insediamento di Krasny Lyman su linee più favorevoli. Nonostante le perdite subite, avendo una superiorità significativa di forze e di mezzi – ha ammesso il portavoce del ministero della Difesa russo – il nemico continua la sua offensiva”.

La città nella regione di Donetsk, infatti, è di importanza strategica per la Russia. Dalla fine di maggio, le truppe russe l’hanno trasformata in un importante centro logistico per il dispiegamento di truppe e approvvigionamento di munizioni. Lyman è anche un importante centro ferroviario, che collega le regioni di Donetsk, Luhansk e Kharkiv nell’est e nel nord-est dell’Ucraina.

Ben 5.000 soldati russi sono stati schierati a Lyman e la sua riconquista da parte dell’Ucraina sarebbe una delle peggiori sconfitte militari della Russia dall’inizio della sua invasione il 24 febbraio. Consentirebbe infatti alle truppe ucraine di ‘ripulire’ completamente la parte settentrionale della regione di Donetsk e di spostarsi ulteriormente nella vicina regione di Luhansk.

È intanto salito a 24 il numero delle vittime dell’attacco contro un convoglio civile a Kharkiv. Lo ha resto noto il capo dell’amministrazione regionale, Oleg Synehubov, secondo cui tra i morti ci sono 13 bambini e una donna incinta.

Pubblicato da edizioni24

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