Guerra in Ucraina, Biden fa il doppio gioco?: “vogliamo prevenire una guerra mondiale”. Sarà l’UE a fare il passo falso?

“Gli Stati Uniti e i loro alleati non hanno cambiato idea in merito all’invio di truppe in Ucraina”, ha affermato la portavoce della Casa Bianca, Jean Psaki in un briefing alla Casa Bianca. Rispondendo così negativamente a chi le chiedeva se la possibilità che la Russia usi armi chimiche in Ucraina abbia fatto cambiare posizione agli Usa.

Biden non intende inviare forze Usa a combattere in Ucraina“, ha poi aggiunto Psaki. Sottolineando, nello spiegare perché gli Stati Uniti non inviano aerei da combattimento, che “la valutazione segue  l’obiettivo di prevenire una guerra mondiale“.  Gli Usa non faranno “passi che non sono negli interessi degli Stati Uniti o dei nostri alleati”.

“Al momento quello che si può dire è che la Russia ha le capacità” per attacchi chimici, “ma si auspica di non dover fare questa discussione”. “Nulla è rimasto senza risposta”, ha detto Psaki, riferendosi alle misure adottate in Occidente in seguito alle azioni della Russia in Ucraina. “L’assistenza militare rimane in questa forma”, ha detto inoltre la portavoce, escludendo così, per il momento, l’invio di aerei militari all’Ucraina, che può ora contare su sistemi di difesa anti aerea e armi anti carro. “Abbiamo fornito all’Ucraina assistenza militare e di sicurezza con una vasta gamma di armi difesa per 200 milioni di dollari”. 

Ha quindi aggiunto che “gli Stati Uniti sostengono lo sforzo di mediazione, nella crisi sull’Ucraina, di Recep Tayyip Erdogan, Naftali Bennett, Emmanuel Macron“.

Joe Biden in una dichiarazione diffusa dopo la pubblicazione dei nuovi dati sull’inflazione ha detto che “le sanzioni “paralizzanti” imposte alla Russia hanno “dei costi” per i consumatori e le famiglie Usa, ma “i costi che stiamo imponendo a Putin e ai suoi compari sono molto più devastanti dei costi che stiamo affrontando”.

Il dato (un incremento dei prezzi del 7,9 per cento, il dato più alto da 40 anni) per Biden “ci ricorda che i bilanci famigliari degli americani soffrono per gli aumenti dei prezzi. E le famiglie stanno iniziando a sentire l’impatto dell’aumento dei prezzi” causato da Putin. Un fattore “ampio” del dato dell’inflazione di questo mese, aggiunge il presidente Usa, è stato “l’aumento dei prezzi della benzina e dell’energia. Mentre i mercati reagivano alle azioni aggressive di Putin”.

Pubblicato da edizioni24

Per info e segnalazioni: [email protected] Fondatore Sito: Gaetano Daniele, già editore de "Il Fatto" e "Il Notiziario"

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.