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Giorgia Meloni a gamba tesa sulle restrizioni: “In Italia la libertà, mentre la celebriamo, non è più scontata. Aiutateci ad abolire il coprifuoco”

«La libertà, mentre la celebriamo, non è più scontata». Giorgia Meloni commenta un post su Facebook la ricorrenza del 25 Aprile. «A oltre 70 anni dall’inizio della nostra Repubblica democratica, e ad oltre un anno dall’inizio della pandemia, il governo ancora pensa di potersi arrogare il diritto di decidere se e quando gli italiani possano uscire di casa». Poi lancia un «appello a tutti coloro che credono nel valore della libertà: aiutateci ad abolire il coprifuoco».

Tantissimi i commenti sui social. Molti sono preoccupati per il pass vaccinale. Scrive un utente: «Oltre al coprifuoco bisogna abolire qualsiasi pass vaccinale e richiedere urgentemente le terapie domiciliari preventive! Dacci una data per una grande manifestazione!». E un altro aggiunge: «Pass vaccinale coprifuoco. Perché il governo Draghi insiste con l’assurdo coprifuoco?… Questo coprifuoco serve a distogliere l’attenzione dal pass vaccinale, il vero e unico obiettivo del governo Draghi. Pass vaccinale che è il vero pericolo per la nostra libertà…»

Un altro utente lancia un appello: «Aiutaci nel protocollo delle terapie domiciliari, aiutaci a curare le persone a casa affinché si fermi la strage dei ricoveri appoggia la causa di terapiadomiciliarecovid e dell’avvocato Grimaldi così come ha tentato di fare Sileri perché la vita è importante più di ogni altra cosa e potersi curare è un diritto e un dovere del medico…basta tachipirina e vigile attesa… lasciamo loro ad attendere il giudizio se non terreno, Divino. Grazie». E c’è chi invoca la «disobbedienza civile. Se la facessimo tutti… Cosa potrebbero questi quattro cialtroni? Mettere tutta, l’Italia in galera? Svegliamoci. Il governo siamo noi. E abbiamo il dovere di difendere la nostra Libertà… La nostra terra… Soprattutto da questi presuntuosi in giacca e cravatta»

Giorgia Meloni sempre sui social ha anche commentato l’approvazione del Recovery «In Cdm il premier Draghi e il ministro Franco hanno fatto sapere che il Recovery Plan italiano ha ricevuto il “disco verde” della Commissione europea. Peccato che il Parlamento italiano avrebbe dovuto discutere e approvare il Pnrr prima che questo fosse sottoposto dal governo alla Ue. Invece nessuno in Italia ha ancora visto il testo, nonostante il Parlamento lo debba votare martedì. Democrazia italiana, Costituzione e sovranità popolare buttate nella discarica. Tutto normale? Il presidente del Senato Casellati e il presidente della Camera Fico non hanno proprio nulla da dire? Al Capo dello Stato sta bene così? Fratelli d’Italia non sarà complice di questo scempio».

Pubblicato da edizioni24

Gaetano Daniele già Editore de Il Fatto e Il Notiziario (Settimanali per la distribuzione gratuita) Amministratore Il Notiziario e ith24.it Per contattare ith24 scrivere a: [email protected]

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