Dal caso Suva all’incendio della villa prima dell’acquisto. Ecco chi è Maurizio Virgilio, l’immobiliarista finito in carcere per truffa e corruzione nel 2005

Redazione

Finisce di nuovo sotto la lente di ingrandimento per tentata truffa, questa volta ai danni di un noto imprenditore. Il re delle truffe del caso Suva, Maurizio Virgilio, classe 61, residente in Svizzera, colpisce ancora. A farne le spese è un noto imprenditore domiciliato a Monte Carlo. Agganciato in piazza del Casinò, a cui il sedicente finanziere racconta di essere stato truffato da imprenditori che risiedono a Monte Carlo, e che vuole distruggere. (Tenta di ottenere la residenza monegasca ma gli viene negata). Forte dei suoi prestanome (Fa nomi e cognomi di prestanomi che vivono tra Roma e Dubai) che, a par suo, gli fanno arrivare fiumi di denaro. Tenta di acquistare una costola de Il Notiziario, ma non riesce nemmeno a saldare l’acquisto. Oggi, domani, devo pagare gli impiegati. Poi la telefonata: “Ciao, ti faccio chiamare da un mio socio, vedi ti passa delle informazioni importanti, pubblicale”. Questo presunto socio, che come tale si presenta a cellulare, si fa chiamare Max, poi si scopre prendere il reddito di inclusione in Italia, ma vive in Svizzera. Maurizio Virgilio, si attornia di tutti questi personaggi per arrivare ai suoi scopi. Max, socio di Virgilio, col reddito di cittadinanza italiano.

A dare il via all’inchiesta è stato Il Notiziario che, attraverso i suoi legali, ha gia depositato alla Guardia di finanza l’accaduto e trasmesso il tutto alla trasmissione Le Iene, in cui saranno pubblicate anche le minacce che il Virgilio e il Max: “Te ne pentirai”, “Poi ci vediamo”, “Non sai contro chi ti sei messo”. Tutte minacce psicologiche che sanno di nuovo come l’idraulico col gabinetto.

Nel prossimo numero saranno pubblicati i nomi e cognomi dei presunti prestanome, di cui un altro socio residente a Dubai che si fa chiamare Maurizio.

articolo in aggiornamento

Pubblicità

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.