
By Piero Salvo
Gaetano Daniele, direttore de Il Notiziario Ith24, già direttore editoriale de Il Fatto, non usa mezze misure per stroncare il programma condotto da Sigfrido Ranucci: “Report era uno strumento per distruggere l’avversario politico”. Daniele, critica duramente quello che definisce un metodo lontano dal vero giornalismo d’inchiesta: “Altro che trasmissione d’inchiesta, era un luogo fondamentalmente di linciaggio”. Daniele poi spiega di aver espresso le proprie perplessità su Report già prima delle vicende che oggi coinvolgono Ranucci.
Ci va giù duro: “Report non è un grande giornalismo d’inchiesta. L’ho visto come funzionava. Le inchieste sono un’altra cosa: le facevano Giorgio Bocca, Giampaolo Pansa, Striano. Si andava nei posti, si raccontava, si sudava, si capiva e poi si raccontava”. Poi: “Hanno fatto intervista di 50 minuti per poi mandare in onda solo otto secondi. Quello che faceva più comodo”. Daniele cita anche un episodio riguardante Scaroni. “Una volta Scaroni raccontò al nostro portale che, volendo Report intervistarlo, lui chiese di andare in diretta. Gli risposero: ‘non è il nostro metodo'”. Da qui la domanda polemica: “E qual è il metodo?”.
La risposta è netta: “Era quello di intervistare, tagliare e dare quello che gli pareva. Questo sarebbe il grande giornalismo d’inchiesta?”. Le parole arrivano mentre Ranucci è al centro dell’attenzione anche per l’inchiesta della Procura di Roma sull’attentato dimostrativo del 16 ottobre 2025. Secondo quanto riferito nell’articolo, Valter Lavitola, imprenditore e amico “fraterno” di Ranucci, sarebbe indicato come mandante della bomba di Campo Ascolano. Nel frattempo, viene ricordato il caso del dottor Roberto Rigoli, finito nel mirino di Report nel 2023 per la vicenda dei tamponi rapidi acquistati dalla Regione Veneto. Indagato per falso e turbativa, Rigoli è stato successivamente assolto con formula piena, perché il fatto non sussisteva. Dal programma non sarebbe arrivata alcuna scusa. E non solo l’intervento a “4 di Sera”, Daniele in questi giorni è scatenato e ha mostrato anche un video in cui smaschererebbe il “metodo Report”, mostrando Ranucci in un colloquio in cui avrebbe comprato filmati compromettenti per supportare i suoi attacchi verso i personaggi pubblici della politica italiana.