[L’affare della casa] Il pizzaiolo caccia l’artiglieria pesante? La moltiplicazione dei pani e dei pesci di Olga Elisabetta Infante: denuncia due volte il suo proprietario di casa per truffa continuata ma poi a convenienza ritratta. Come con il nipote per aver tentato di buttare giù dal balcone il figlio. Ma il faldone da anonimus alla sua nuova utenza telefonica finisce nelle mani dei PM. I legali dell’ex marito: “Sono da evitare, lei ed i suoi legali. Mai vista prima una roba del genere”
[Boom – Ecco gli screenshot verità] Ercolano, De Santis: “ora spieghiamo ai giudici perché, a nostro avviso, Olga Elisabetta Infante è una bugiarda patologica e va curata prima che rovini la vita anche ad un minore”. Ora, pur di non tenerlo, vuole far scattare gli assistenti sociali. Dopo aver sfottuto le autorità giudiziarie, vuole farsi beffa anche degli assistenti sociali?
[Offende le Divise? Ecco chi è la famiglia Infante] Ercolano, caso O.E.I, la tatuatrice violenta che picchiò e abbandonò il figlio per intrattenere una relazione d’amore con un uomo di mezza età, e si improvvisò disegnatrice, continua a far tremare le mura dei tribunali. Non vede il figlio da oltre due mesi, si finge malata ma i Carabinieri non la trovano a casa. Il figlio, le responsabilità e la scuola, sono un optional da usare per ottenere vantaggi economici: vuole il mantenimento senza far nulla, è una nababbo”
[Boom] Ercolano, il pluripregiudicato Carlo Infante (Furto, Ricettazione, Truffa aggravata), padre della O.E.I alias “Elisa Betta” (artista di Torre del Greco), passa alle maniere forti: non ha paura e si presenta a casa del padre dell’ex marito: “non mi dovete mettere più sul giornale, chiaro?”. La figlia, denunciata per truffa ‘e protestata’ anche da Banca Findomestic (buste paga false) lavora in nero. Denunciata all’Ispettorato del lavoro
[Indaga la Guardia di Finanza – La denuncia] Ercolano, caso O.E.I, la mamma 32enne di Torre del Greco che picchiò il figlio fino a fargli mancare il fiato per poi chiuderlo fuori la porta di via Gennaro Niglio, truffa la Findomestic presentando false buste paga. Viene protestata, prende accordi di pagamento e non li rispetta, e la società per conoscenza ci scrive: “è stata segnalata all’antifrode. Prende accordi e non li rispetta”.
Ercolano, da indiscrezioni aperto procedimento penale a carico della O. E. I, la mamma 32enne che finse finte violenze subite per intrattenere diverse relazioni extraconiugali avviate tra le altre su Facebook. Ma continua: “Il tuo amico ‘ciccio” dell’anticamorra entra nei miei telefoni e mi controlla”. E intanto gli pignorano la casa