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Covid, massima allerta per la variante Delta, obbligo di quarantena per chi arriva dall’Inghilterra. Dopo i 12 casi della Lombardia, un altro caso a Nuoro e ad Agrigento

Massima allerta anche in Italia per la variante delta (indiana). Il ministro Speranza ha firmato un’ordinanza sull’obbligo di tampone e di quarantena di 5 giorni per chi rientra dall’Inghilterra. La misura sarà sufficiente?

Guido Bertolaso respinge gli allarmismi. “In Inghilterra la situazione sta di nuovo tornando preoccupante, e tutto questo probabilmente a causa da un afflusso considerevole di indiani verso il Regno unito negli ultimi mesi e settimane; da noi invece si è intervenuti abbastanza tempestivamente, soprattutto cercando di arginare questo genere di arrivi, e la situazione è sotto controllo”.

Al momento, aggiunge, “non vi sono certezze matematiche che gli attuali vaccini siamo in grado di bloccare la variante indiana se somministrata solo la prima dose; vi sono invece conferme confortanti sull’efficacia con entrambe le dosi”. In ogni caso “bisogna stare attenti, non bisogna abbassare la guardia e con la capacità che abbiamo oggi di esaminare la sequenza genetica del virus, una volta rilevato un tampone positivo, cosa che in Lombardia si sta facendo, credo che tutto questo rimarrà sotto controllo”.

L’Oms fa sapere che la variante di preoccupazione Delta è stata ora segnalata da 29 Paesi su 53 nella Regione europea. A fare il punto sulla variante Delta del coronavirus Sars-CoV-2 e sulla presenza in Europa di questo mutante identificato per la prima volta in India è Hans Kluge, direttore dell’Ufficio regionale dell’Organizzazione mondiale della sanità (Oms) per l’Europa, che in un tweet ricorda l’importanza di rispettare le misure anti-contagio e di non abbassare la guardia.

L’esperto posta una sua recente intervista all’emittente tedesca DW, in cui ha spiegato che “il fatto che ci sia una rapida diffusione della variante Delta significa che il virus ha ancora il sopravvento”. E aggiunge: “Quando potremo tornare al lavoro come al solito? Semplice, fatevi vaccinare quando è il vostro turno. Il 32% delle persone nella Regione europea dell’Oms ha ricevuto una dose, lontano dal nostro obiettivo di copertura vaccinale dell’80%”.

In Sardegna la variante indiana è stata riscontrata in una donna straniera ricoverata a Nuoro. Finora tutti i tamponi delle persone entrate a stretto contatto con la paziente hanno dato un primo esito negativo. Si sta attualmente procedendo al tracciamento dei contatti che la donna potrebbe aver avuto durante il tragitto che l’ha condotta in Sardegna. L’Isola si conferma la seconda regione, dopo il Lazio, per diffusione della variante, secondo quanto attestato anche dal report dell’Istituto Superiore di Sanità.

Dopo i dieci migranti sbarcati a fine maggio a Lampedusa e risultati positivi alla variante Delta, anche in Sicilia si registra un nuovo caso. Si tratta di una ragazza di Agrigento, arrivata una decina di giorni fa dalla Gran Bretagna. Anche lei come i migranti, che sono adesso in isolamento su una nave quarantena, è risultata asintomatica.  La ragazza si trova in isolamento e il tracciamento dei suoi contatti avrebbe dato esito negativo.

Pubblicato da edizioni24

Gaetano Daniele già Editore de Il Fatto e Il Notiziario (Settimanali per la distribuzione gratuita) Amministratore Il Notiziario e ith24.it Per contattare ith24 scrivere a: [email protected]

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