Bruce Willis affetto da demenza frontotemporale, non riconosce più Demi Moore

La demenza senile si sta portando via tutti i ricordi di Bruce Willis anche quelli più cari. L’attore ha ricevuto una diagnosi di demenza frontotemporale nel 2022, ma nessuno dei suoi familiari si sarebbe aspettato un declino tanto rapido. Da oltre un anno il divo di “Die hard” ha perso l’uso della parola e di recente ha cominciato a non riconoscere i suoi familiari, a partire dall’ex moglie Demi Moore.

La scioccante rivelazione è arrivata da fonti vicine all’attrice che, nonostante il divorzio da Willis, è rimasta legata all’ex marito anche prima dell’esordio della malattia. Dopo essersi risposato con l’attuale compagna Emma Heming, Bruce e Demi sono rimasti in ottimi rapporti e in più di un’occasione, durante le festività e le ricorrenze familiari, gli ex coniugi sono apparsi affiatati come nelle migliori famiglie allargate. Scoprire del repentino peggioramento di Bruce, però, ha gettato nello sconforto l’attrice americana.

“Per lei è stato straziante vedere che Bruce non sapeva chi fosse”, ha riferito il sito americano Closer, citando fonti vicine all’attrice. Sin dalla diagnosi di demenza, Demi Moore è rimasta al fianco dell’ex marito e dell’attuale moglie Emma, facendo visita a Bruce Willis con frequenza. Un viaggio in Italia durato oltre il previsto, però, l’ha tenuta lontana dalla famiglia per diverse settimane e al suo rientro Demi ha fatto la drammatica scoperta. “Non aveva idea che fosse andato peggiorando così velocemente”, avrebbe detto l’attrice americana, che con Willis è stata sposata per tredici anni (dal 1987 al 2000). Invece il ricordo di lei e del loro amore sembra essere completamente svanito e la Moore lo ha capito incontrando Willis nella sua casa: “La sua memoria è sbiadita. Demi si è accorta che non la riconosceva davvero”.

Solo poche settimane fa, Glenn Gordon Caron, autore televisivo e produttore cinematografico, nonché amico intimo di Willis, aveva fatto sapere che la demenza frontotemporale aveva tolto la voglia di vivere all’attore. “Vive come se stesse guardando la vita attraverso una porta schermata”, aveva raccontato l’uomo a People, aggiungendo: “Non parla più, era un lettore vorace ma adesso non legge più. Tutte quelle abilità linguistiche non sono più a sua disposizione, eppure è ancora Bruce”. Un colpo durissimo per la famiglia del divo di Hollywood, che sperava in un decorso più lento della malattia e che invece lotta contro il tempo.

Pubblicato da edizioni24

Per info e segnalazioni: [email protected] Fondatore Sito: Gaetano Daniele, già editore de "Il Fatto" e "Il Notiziario"

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