Rilasciati i due tifosi arrestati per gli scontri sulla A1. Alta tensione per Napoli-Juve

Tornano liberi i due ultras della Roma Emiliano Bigi e Filippo Lombardi, arrestati ieri pomeriggio per gli scontri di domenica sulla A1 all’autogrillBadia al Pino. Il giudice di Roma non ha convalidato l’arresto non riconoscendo l’urgenza e la necessità per l’arresto in flagranza differita e disponendo l’invio degli atti al pm che li trasmetterà ad Arezzo. La Procura aveva chiesto invece per i due, difesi dall’avvocato Marco Bottaro, la convalida dell’arresto.

Durante l’udienza di convalida, uno dei due ultras della Roma arrestati dalla Digos, Emiliano Bigi, a cui era stato sequestrato un coltello nel corso della perquisizione, ha spiegato di usarlo per il suo lavoro di idraulico. ”Il coltello lo porto con me perché lo uso per lavorare” ha detto in aula. Per i due tifosi accusati di rissa aggravata, il giudice ha però ritenuto di non convalidare l’arresto.

Durante il processo per direttissima, per la convalida dell’arresto in flagranza, davanti al giudice del Tribunale di Arezzo, Elena Pisto, si è invece avvalso della facoltà di non rispondere Martino Di Tosto, l’ultrà romanista 43enne che ha partecipato agli scontri in A1 ed è stato fermato per rissa aggravata. Il giudice si è così ritirato in camera di consiglio per emettere l’ordinanza.

“Le istanze del calcio e della Lega sono quelle del Paese, bisogna contrastare il più possibile qualsiasi forma di violenza perché non deve appartenere allo sport, oltre che al calcio”. Lo dice il presidente della Lega Serie A, Lorenzo Casini, in vista dell’incontro di domani in Viminale dopo gli scontri sulla A1 tra ultras di Roma e Napoli.

“Le nostre proposte? Se ne parla da diversi anni – ricorda Casini – rafforzare la prevenzione anche con la tecnologia e riconoscimento facciale in modo da identificare subito i responsabili e sanzionarli. Il divieto di trasferte per il tifo organizzato? È un tema che sappiamo essere sul tavolo e verrà discusso”.

E’ intanto prevista per domani alle 16 la riunione dell’Osservatorio nazionale sulle manifestazioni sportive, organismo interistituzionale del Dipartimento di Ps, che settimanalmente si occupa delle valutazioni di rischio delle partite di calcio. Al vaglio dell’osservatorio, dopo gli scontri avvenuti sull’A1 domenica scorsa, tra l’altro l’incontro previsto per il 13 gennaio tra Napoli e Juventus.

Sono i prefetti e i questori a prendere poi i provvedimenti in base alle indicazioni di rischio emesse dall’osservatorio sui singoli incontri. Prima delle riunione, alle 12, il ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, incontrerà il presidente della Figc, Gabriele Gravina, e il presidente della Lega calcio serie A, Lorenzo Casini. ”Darò indicazioni all’osservatorio sulle manifestazioni sportive perché ci sia un’impostazione di massima precauzione”, ha detto oggi Piantedosi intervenendo all”Aria che Tira’ su La7.

Pubblicato da edizioni24

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