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Non sputare mai in cielo che in faccia ti torna. Quando la Raggi diceva: “Gonfiate i gommoni”. È bastato un piccolo temporale… La Meloni la smaschera

Cosa succede a Roma quando piove? Si allaga. Basta scorrere i social per avere contezza di quanto sia accaduto oggi nella Capitale, dove un temporale estivo ha letteralmente inondato le strade della Città Eterna. Motociclisti con l’acqua alle ginocchia, automobili sommerse e tutto questo dal centro alla periferia, senza distinzione. I problemi della viabilità di Roma con la pioggia sono ben noti, non sono certo recenti. Tutte le amministrazioni hanno dovuto fare i conti con i fiumi di acqua e fango che invadono la Capitale quando piove un po’ più del normale. Virginia Raggi, però, sei anni fa usava il sarcasmo per commentare quelle stesse situazioni che, da quando lei ha occupato la stanza del sindaco del Campidoglio, non sono certo migliorate. Giorgia Meloni su Facebook smaschera la Raggi.

“Roma: domani piove. Gonfiate i gommoni”, scriveva ironicamente su Twitter Virginia Raggi nella notte tra il 13 e il 14 settembre 2015, 9 mesi prima di diventare lei sindaco di Roma. E non solo lei, perché diversi mesi prima, il 5 marzo di quello stesso anno, era stato Alessandro Di Battista a criticare l’amministrazione di Roma per gli allagamenti. “Piove un giorno e Roma diventa la città più invivibile d’Europa”, scriveva Dibba, che all’epoca era all’apice della sua carriera nel Movimento 5 Stelle.

Nel 2015, fino a ottobre, il sindaco era Ignazio Marino, uomo di sinistra del Partito democratico. Alessandro Di Battista nel suo tweet chiedeva espressamente le dimissioni del primo cittadino della Capitale, che arrivarono l’8 ottobre 2015, poi ritirate il 29 ottobre. Ignazio Marino decadde il giorno dopo, 30 ottobre, per le dimissioni contestuali di 26 consiglieri comunali e prese il suo posto il commissario prefettizio Francesco Paolo Trinca.

Virginia Raggi, con ironia amara, immaginava le strade di Roma come fiumi in cui spostarsi con i gommoni ma quanto visto oggi in molte zone della Capitale è proprio quello. Nella giornata mondiale degli oceani, Roma è stata inondata. Un bizzarro scherzo del destino, o semplicemente la conseguenza di una scarsa manutenzione delle strade della Città Eterna. L’ironia dei romani è pungente e non si dà mai per vinta e così c’è chi ha provato a scherzarci su. Le strade in zona ponte Milvio, quindi orientativamente il quartiere Tor di Quinto della città, è stato tra i più colpiti, in particolare nell’area di corso Francia. “Ma è sopra o sotto il ponte?”, si chiede un utente davanti all’immagine di una strada di Tor di Quinto completamente allagata, con l’acqua che superava in molti tratti l’altezza delle gomme. E ancora: “Oh ma il Tevere non stava sotto ponte Milvio? Oggi è venuto sopra?”. Non sono giorno tranquilli per Virginia Raggi, che dopo l’errore sulla targa intitolata a Carlo Azeglio Ciampi ora deve far fronte anche a questa grana. “A Virgì, l’hai gonfiato er gommone?”, si chiedono sui social.

Giorgia Meloni su Facebook ha commentato: “Roma oggi. I gommoni non sono bastati…”

Pubblicato da edizioni24

Gaetano Daniele già Editore de Il Fatto e Il Notiziario (Settimanali per la distribuzione gratuita) Amministratore Il Notiziario e ith24.it Per contattare ith24 scrivere a: [email protected]

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