L’Italrugby resuscita e torna a far male dopo 16 sconfitte consecutive: trionfo contro l’Uruguay 17-10

L’Italrugby torna al successo dopo 2 anni 55 giorni e 16 sconfitte consecutive battendo 17-10 l’Uruguay nella terza ed ultima sfida dei test match dell’autunno degli azzurri.

Al Lanfranchi di Parma i ragazzi di Crowley partono bene passando in vantaggio al 12′ grazie ad una meta di Bruno. Sei minuti più tardi i sudamericani accorciano 7-3 realizzando con Favaro dalla piazzola. Al 39′ è Garbisi a realizzare su calcio di punizione, l’Italia chiude 10-3 il primo tempo.

La partita riprende con gli azzurri in avanti, al 53′ meta di Faiva trova l’attimo giusto per staccarsi da una maul avanzata, Garbisi trasforma portando gli azzurri avanti 17-3. L’Uruguay non ci sta a perdere e i ‘Teros’ si fanno più aggressivi. Al 60′ una trasformazione di Ormaechea riporta sotto l’Uruguay 17-10.

Al 75′ l’arbitro fischia un fallo contro gli azzurri per un placcaggio in anticipo con Fischietti fuori per i 5 minuti finali. Faiva salva l’Italia con l’Uruguay a pochi metri dalla linea di meta. Nonostante il momento difficile gli azzurri tengono portando a casa una importante vittoria.

Tra le note positive della vittoria al Lanfranchi, oltre alla fine della striscia nera di sedici gare, vanno accolti come segnali incoraggianti i debutti azzurri (con tanto di meta) del 25enne genovese Pierre Bruno e di Epalahame Faiva. Tranne il risultato c’è da festeggiare ben poco, data la prestazione intermittente dei rappresentanti dell’Italrugby. Una prestazione non memorabile anche per quanto riguarda l’affluenza sugli spalti. Al Sergio Lanfranchi di Parma sono accorsi appena tremila spettatori. Lontani i tempi dell’Olimpico stracolmo per le gare del Sei Nazioni. Insomma, c’è tanta strada ancora da percorrere, c’è da tenersi stretto il risultato e pochissimo altro. 

Pubblicato da edizioni24

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