Lavrov avverte: “La terza guerra mondiale sarebbe nucleare”. Gli Usa replicano: “Putin aveva avvertito Trump”

Il ministro degli Esteri russo, Sergei Lavrov, ha sostenuto in una intervista rilasciata all’emittente panaraba Al-Jazeera che “la terza guerra mondiale sarebbe nucleare e devastante”, citando una dichiarazione del presidente degli Stati Uniti Joe Biden in cui quest’ultimo ha affermato che “l’alternativa alle sanzioni è la guerra mondiale”.

“Mosca è pronta a secondo round dei negoziati con Kiev, ma la parte ucraina sta prendendo tempo in linea con le istruzioni degli Usa”. Lo ha detto il ministro degli Esteri, Sergei Lavrov, dopo che dal Cremlino era stato ribadito che “la delegazione russa oggi pomeriggio aspetterà quella ucraina nel luogo stabilito per i colloqui”, secondo quanto riporta il sito russo Sputnik.

Ma Putin lo farebbe davvero? Spingerebbe davvero il fatidico pulsante nucleare? “Sì, lo farebbe”, ha detto a Politico, Fiona Hill, una delle massime esperte di Russia, avendo studiato Putin per decenni. L’ex consulente del presidente Donald Trump non si fa troppe illusioni. «La peculiarità di Putin è che, se ha uno strumento, vuole usarlo. Ha già usato un’arma nucleare per alcuni aspetti. Gli agenti russi hanno avvelenato Alexander Litvinenko con polonio radioattivo e lo hanno trasformato in una bomba sporca umana e il polonio è stato sparso per tutta Londra in ogni punto che quel pover’uomo ha visitato». Quindi, ha proseguito la studiosa americana, «se qualcuno pensa che Putin non userebbe qualcosa che ha di insolito e crudele, ci ripensi. Ogni volta che pensi: “No, non lo farebbe, vero?” Invece sì, lo farebbe. E vuole che lo sappiamo, ovviamente». Questo non significa che «dovremmo essere intimiditi e spaventati. Questo è esattamente ciò che vuole che siamo. Dobbiamo invece prepararci a queste contingenze e capire cosa faremo per evitarle».

L’ex consulente della Casa Bianca ha citato una testimonianza diretta. «Putin ha cercato di mettere in guardia Trump su questo, ma non credo che Trump abbia capito cosa stesse dicendo. In uno degli ultimi incontri tra Putin e Trump quando ero lì, Putin ha affermato che: “Beh, sai, Donald, abbiamo questimissili ipersonici “. E Trump ha risposto: “Beh, li prenderemo anche noi”. Putin stava dicendo: “Beh, sì, alla fine li avrai anche tu, ma noi li abbiamo già”. C’era una minaccia implicita in questo dialogo. Putin ci stava avvisando che se il livello del conflitto si fosse alzato, l’opzione nucleare sarebbe stata sul tavolo».

Pubblicato da edizioni24

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