Italiani fermati senza Green pass e porte spalancate ai migranti col Covid in Sicilia. Il controsenso scatena la Meloni

Salgono a cinque gli sbarchi a Lampedusa. Dopo il barcone con 89 persone a bordo, scortato dalla Guardia di finanza sino al molo Favaloro, sulla più grande delle Pelagie si sono registrati altri due approdi: quattro tunisini sono stati intercettati dalle Fiamme gialle, altri 25 migranti, tra cui una donna e tre minori accompagnati, dalla Capitaneria di porto. Si aggiungono agli altri 18 rintracciati stamani su due diverse imbarcazioni nelle acque antistanti l’isola. Per tutti è stato disposto il trasferimento nell’hotspot di contrada Imbriacola.

“Mentre la vita degli italiani viene continuamente sottoposta a controlli e restrizioni, a 549 migranti viene permesso di sbarcare a Pozzallo senza nessun obbligo. Persone che molte volte si trovano senza documenti e alle quali – spesso – diviene difficile eseguire un tampone: a volte per l’urgenza di trasportarle nelle strutture di accoglienza, altre perché lo rifiutano. Chiedo al Governo e in particolare al Ministro Lamorgese: ma è possibile continuare con questa assurdità?”, scrive su Facebook il presidente di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni.

“Non si fermano né rallentano gli sbarchi sulle coste italiane. Dopo un braccio di ferro durato diversi giorni, Ocean Viking ha ottenuto il porto di Pozzallo per sbarcare 549 migranti recuperati in acque internazionali. Continua l’invasione che in questi primi 7 mesi dell’anno ha fatto registrare quasi 30.000 sbarchi. – dichiara il capogruppo di Fratelli d’Italia alla Camera, Francesco Lollobrigida  – . Un numero destinato a crescere sensibilmente grazie all’inerzia e all’indifferenza del ministro Lamorgese. Una situazione fuori controllo che rischia di avere inevitabili risvolti negativi dal punto di vista sanitario con immigrati irregolari spesso positivi al covid e alle sue varianti. A quanto pare i controlli e le restrizioni valgono solo per gli italiani costretti da ieri a possedere il green pass per muoversi ‘liberamente’ in Italia. Una contraddizione della quale il ministro e il governo Draghi saranno chiamati a rispondere

Niente Green pass neanche per  i13 su 257 i migranti risultati positivi al Covid a bordo della Sea Watch 3 arrivata stamani al porto di Trapani. Tutti sono stati sottoposti al tampone rapido sulla nave. L’assegnazione del porto è arrivata dopo giorni di attesa durante i quali l’ong più volte aveva segnalato le difficili condizioni con i naufraghi, soccorsi nel Mediterraneo centrale, “disidratati, feriti, traumatizzati”.

A bordo ci sono oltre 70 minori, di cui 47 non accompagnati, e 34 donne. Ad eccezione di minori e vulnerabili che saranno distribuiti in centri d’accoglienza, per tutti gli altri è previsto l’imbarco sulla nave quarantena Adriatico. Il forte vento, però, sta rendendo difficoltose le operazioni di attracco dell’imbarcazione.

Pubblicato da edizioni24

Sito a cura di Rita De Marco dal 07/09/2021. Rita De Marco è una studentessa di Napoli, aspirante giornalista, fashion Blogger. Per info e segnalazioni: [email protected] Fondatore Sito: Gaetano Daniele, già editore de "Il Fatto" e "Il Notiziario"

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