Crea sito

Il 7 e l’8 gennaio Conte lancia la “zona gialla rafforzata”, come la maionese: speriamo non impazzisca

L’ultima pensata del governo è la zona gialla rafforzata. Le prove tecniche del nuovo “colore” che c’è sulla tavolozza del pittore Conte si avranno il 7 e l’8 gennaio. Poi torna l’arancione nel weekend. E intanto, per abbellire il quadro, si pensa a qualche schizzo di rosso che non guasta mai. Domani e venerdì, dopo la stretta del periodo di Natale, l’Italia entra quindi nella nuova fascia. Per 48 ore le regole saranno parzialmente meno rigide per spostamenti, bar, ristoranti e centri commerciali.

Oltre al coprifuoco tra le 22 e le 5, per tutto il periodo coperto dal provvedimento saranno vietati gli spostamenti tra regioni o province autonome diverse. Questo, tranne che per «comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità o motivi di salute» documentabili con l’autocertificazione. È ammesso il rientro alla propria residenza, domicilio o abitazione. No, invece, agli spostamenti verso le seconde case che si trovano in un’altra regione o provincia autonoma. I bar e i ristoranti potranno essere aperti fino alle 18, poi saranno consentiti l’asporto e la consegna a domicilio. Riapertura anche per i negozi e i centri commerciali.

Dopo la zona gialla rafforzata, la zona arancione. Come detto, il quadro cambia nel weekend del 9 e 10 gennaio. Il nuovo decreto prevede restrizioni per bar e ristoranti. Spicca il divieto di lasciare il proprio comune. Saranno comunque consentiti, negli stessi giorni, gli spostamenti dai Comuni con popolazione fino a 5.000 abitanti, entro 30 chilometri dai relativi confini, con esclusione degli spostamenti verso i capoluoghi di provincia.

La giornata di venerdì 8 gennaio può diventare fondamentale per l’arrivo dei dati del monitoraggio dell’Iss. L’annunciato inasprimento dei parametri legati alla definizione di zona rossa e zona arancione in base all’indice Rt può produrre lo spostamento di alcune regioni in una fascia con restrizioni maggiori rispetto alla zona gialla rafforzata, che dovrebbe tornare in vigore l’11 gennaio.

Pubblicato da edizioni24

Gaetano Daniele già Editore de Il Fatto e Il Notiziario (Settimanali per la distribuzione gratuita) Amministratore Il Notiziario e ith24.it Per contattare ith24 scrivere a: [email protected]

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.