Covid, se l’Europa non ride, la Cina non piange: i guadagni industriali aumentati del 44,7 per cento

Di sicuro Pechino non si dispera. Il coronavirus ha smantellato le economie di tutto il mondo. Ma non ha contagiato i “guadagni” della Cina. Anzi, i profitti delle principali imprese industriali cinesi hanno mantenuto un forte ritmo di crescita. Nei primi tre trimestri dell’anno la produzione industriale ha continuato a recuperare e le operazioni commerciali hanno continuato a migliorare. Lo indicano i dati ufficiali. Le imprese industriali con entrate annuali di almeno 20 milioni di yuan (circa 3,1 miliardi di dollari) hanno visto i loro profitti combinati balzare del 44,7 per cento su base annua. Questo, nel periodo gennaio-settembre. Hanno raggiunto 6,34 trilioni di yuan, secondo i dati dell’Ufficio nazionale di statistica Nbs.

Il volume è salito del 41,2 per cento rispetto al livello del 2019. La crescita media gennaio-settembre per il 2020 e il 2021 arriva al 18,8 per cento. Nel solo mese di settembre, le principali aziende industriali hanno rastrellato profitti per 738,74 miliardi di yuan, in aumento del 16,3 per cento su base annua, hanno mostrato i dati della Nbs.

Pubblicato da edizioni24

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