Cala l’affluenza alle 19, 51,33%: in calo di circa 8 punti rispetto al 2018, ma mancano alcune sezioni da Roma


Seggi aperti dalle 7 alle 23 in tutta Italia per il rinnovo del parlamento. In molte città vengono segnalate code ai seggi, il che fa ben sperare sull’affluenza alle urne. Al di là di qualche problema riscontrato ieri durante l’allestimento dei seggi, tutto si sta svolgendo in modo regolare, anche nelle zone colpite dall’alluvione della scorsa settimana. In Toscana, proprio a causa del tempo poco clemente, alcuni seggi sono stati spostati ma, al netto di qualche disagio, non sono segnalate criticità. Alcuni big hanno già espresso il loro voto e tra i primi a presentarsi alle urne c’è stato il presidente della Repubblica, che ha votato a Palermo.

Alle 12, l’affluenza alle urne è stata del 19.21%, in linea rispetto alla rilevazione delle precedenti elezioni, quando fu del 19,43%. “Il primo dato dell’affluenza registrato alle ore 12:00 (19,2%) è risultato essere sostanzialmente in linea con quello delle precedenti politiche. Anche il 4 marzo 2018, infatti, si votò in un’unica giornata: e in quell’occasione alle ore 12 aveva votato solo lo 0,2% in più degli aventi diritto rispetto a oggi. Altro elemento in comune tra il 2018 e oggi è la maggiore partecipazione registrata nelle regioni del centro-nord rispetto a quelle del sud e delle isole”, è l’analisi fatta da YouTrend. Il calo al centrosud è stato notevole: “Mediamente superiore al 2%: in particolare, Molise (-4,9%), Campania (-4,5%) e Sardegna (-3,0%) hanno fatto registrare i risultati di affluenza peggiori. Fa eccezione la Sicilia, dove però la concomitanza con il voto per le Regionali potrebbe aver contribuito a tenere relativamente alto il tasso di partecipazione”.

Alle 19 l’affluenza (parziale) è stata del 51,13%. Le rilevazioni si riferiscono al momento alle sezioni di 4.791 comuni su 7.904.

Nella frazione più colpita dall’alluvione delle marche, Pianello di Ostra in provincia di Ancona, il vice sindaco Raimondo Romagnoli ha spiegato all’Ansa che “la Protezione civile ha allestito una struttura dove i cittadini possono recarsi per esprimere il loro consenso elettorale”, nei pressi del campo sportivo dove si sono celebrati i funerali per alcune vittime delle esondazioni che erano residenti in zona. “Si è resa necessaria questa soluzione, visto che l’edificio preposto è finito sott’acqua”, ha detto ancora il vicesindaco. A Senigallia si vota nelle sedi originariamente preposte. Le forti piogge cadute incessantemente nell’aretino nelle scorse ore hanno causato l’allagamento di un seggio elettorale, che è stato poi spostato altrove. A darne notizia è l’ente locale, che nelle sue pagine social ha annunciato il cambiamento di luogo in cui votare per gli elettori della sezione 85, ai quali viene anche garantito un servizio navetta. Cominciate regolarmente in Friuli Venezia Giulia le operazioni di voto per le elezioni politiche sotto una forte pioggia che non dà tregua dalla notte. Al momento non si segnalano anomalie.

Poco prima delle 9, il presidenteSergio Mattarella si è presentato presso l’istituto “Giovanni XXIII – Piazzi” a Palermo. Il capo dello Stato ha anticipato l’arrivo nell’istituto di via Rutelli, per evitare la concomitanza con la cerimonia di commemorazione per l’uccisione del giudice Cesare Terranova e del maresciallo Lenin Mancus, avvenuta il 25 settembre del 1979 nella stessa via. Il capo dello Stato ha votato, come di consueto, nella sezione 535, accolto da un applauso degli scrutatori e delle persone presenti.

L’ex premier e presidente di Forza Italia Silvio Berlusconi ha votato alle 12.30 circa per le elezioni politiche a Milano al seggio della scuola di via Fratelli Ruffini, nel centro cittadino. Ad attendere Berlusconi, tra gli altri, anche un gruppo di parlamentari del partito, tra cui la senatrice e coordinatrice lombarda Licia Ronzulli, il deputato Alessandro Cattaneo, la coordinatrice cittadina di Forza Italia, Cristina Rossello. Silvio Berlusconi si è regolarmente messo in coda come gli altri elettori in attesa del suo turno: “Tutti in fila per andare a votare, che bravi. È la prima volta che vedo una fila ad andare a votare. È raro vederla, io gli altri anni non l’ho mai vista”.

Pubblicato da edizioni24

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