Zelensky duro-disperato appare ovunque, aumentano i morti tra i civili ma non alza bandiera bianca: forse ci sarà un suo messaggio anche nella notte degli Oscar

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky potrebbe fare una apparizione video, live o registrata, domenica alla serata degli Oscar. Lo scrive il New York Post, precisando che il dibattito in corso e’ se la cerimonia debba rimanere apolitica o meno.

Abc, che trasmette lo show, sarebbe favorevole a dare spazio al leader ucraino, che peraltro e’ un ex attore. La sua apparizione avrebbe una risonanza planetaria, oltre quella gia’ avuta facendo il tour dei parlamenti occidentali. Secondo il quotidiano, l’attrice di origini ucraine Mila Kunis, che insieme al marito Ashton Kutcher ha raccolto 35 milioni per i rifugiati ucraini, fara’ una dichiarazione politica durante la kermesse.

Diana Tomiczek, giovane imprenditrice ucraina, legata al settore della moda, elogia con Adnkronos le doti comunicative del presidente ucraino. “Zelensky non è un politico, ma il suo passato di show man l’ha sicuramente aiutato nel vestire i panni di presidente dell’Ucraina. Per interpretare una parte, per ‘colpire’ con le sue parole il nemico. A distanza di tempo, è innegabile, si è trasformato in un vero e proprio capo di Stato“.

“Quando il presidente russo è apparso alla nazione russa con golf a collo alto e piumino, un look formale, voleva trasmettere sicurezza. – spiega- Sembrava rilassato, faceva battute, come se la guerra non fosse mai esistita. Zelensky, invece, in tuta mimetica verde militare, la barba non curata, il viso gonfio di chi non dorme da giorni, con i suoi interventi quasi quotidiani al popolo ucraino, sembra volerli rassicurare. Dire loro semplicemente, ‘ci sono, non preoccupatevi, anch’io sto combattendo con voi’ “.

La Cnn riferisce intanto che il Wagner Group, noto contractor russo di paramilitari sostenuto dal Cremlino, avrebbe partecipato a un presunto piano per assassinare il presidente ucraino e il vice premier Denys Shmyhal. La fonte è un alto consigliere del ministero della Difesa di Kiev, Markian Lubkivskyi, sempre secondo quanto riporta la Cnn.

“Volevano assassinare la leadership ucraina, il nostro presidente e primo ministro – ha detto Lubkivskyi – questo era l’obiettivo e un paio di loro sono stati inviati in Ucraina senza alcun successo”. Il piano, ha aggiunto il funzionario, è stato confermato dall’intelligence ucraina e dalle forze speciali responsabili della protezione di Zelensky. Lubkivskyi ha anticipato che “tutti questi documenti e le prove necessarie saranno presentati alla Corte internazionale”, aggiungendo che per motivi operativi non sarà in grado di dare ulteriori informazioni al riguardo.

Pubblicato da edizioni24

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