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Virus, non si ferma: 10.925 contagi. Lombardia, Campania e Lazio le più colpite. Conte: oggi le nuove misure

Sono 10.925 i nuovi contagi da coronavirus a fronte degli oltre 165mila tamponi eseguiti. I morti sono 47mentre sono 1.255 le persone guarite. Il totale dei contagiati dall’inizio dell’emergenza è di 402.536 e le vittime sono 36.474. Sono i dati forniti dal ministero della Salute sulla situazione del contagio. Al momento sono ricoverate 6.617 (+439) persone e sono 705 i pazienti in terapia intensiva (+67).

Le regioni con il maggior numero di casi sono Lombardia (2664), Campania(1410), Lazio (994), Piemonte (972) e Toscana (879). Gli attualmente positivi rispetto al giorno precedente, vale a dire quante persone in più con coronavirus sono in carico al sistema sanitario, sono 9.623. In totale le persone positive al coronavirus in Italia sono 116.935.

In Lombardia sono stati rilevati 2.664 nuovi positivi al Covid19 nelle ultime 24 ore. In rapporto ai tamponi analizzati nella regione (29.053), la percentuale di positivi al virus sale al 9,1% circa.

Sono 1.410 i nuovi casi di positività al Coronavirus in Campania, mentre non si è registrato nessun morto. Tra i nuovi positivi 67 sono sintomatici, 1.343 asintomatici. I tamponi fatti sono stati 14.704.

Nel Lazio si registrano oggi 994 positivi, 12 morti e 62 guariti.  Un dato che comprende 200 recuperi notifiche della Asl Roma 2 e della Asl di Frosinone. La “corsa al tampone”, che ha causato file chilometriche ai drive-in, preoccupa il direttore sanitario dell’Istituto nazionale per le malattie infettive ‘Lazzaro Spallanzani’ di Roma, Francesco Vaia. “Il tampone non è la terra promessa – dice – se non sono un contatto stretto di un positivo non devo correre a fare il tampone senza aver consultato il medico, ma soprattutto non devo correre a farlo il primo giorno – raccomanda Vaia parlando con l’Adnkronos Salute – Se infatti non ho atteso almeno 4-5 giorni, il risultato” del test “può essere negativo, ma il paziente può positivizzarsi in seguito”. E, dunque, contagiare altre persone.

In merito alle nuove misure anti-Covid che il governo si appresta a varare in un nuovo Dpcm Palazzo Chigi precisa che “le anticipazioni che si stanno rincorrendo in questi giorni e in queste ore sui mezzi di informazione” circa le nuove misure restrittive “sono da ritenersi fughe in avanti e ipotesi non corrispondenti a verità”. L’invito del Governo agli organi di informazione “è di evitare di alimentare confusione nei cittadini, in attesa di comunicazioni ufficiali che avverranno nella giornata di domani con una conferenza stampa del Presidente del Consiglio”

Pubblicato da edizioni24

Gaetano Daniele già Editore de Il Fatto e Il Notiziario (Settimanali per la distribuzione gratuita) Amministratore Il Notiziario e ith24.it Per contattare ith24 scrivere a: [email protected]

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