“Vi faccio vedere come muore un italiano!”. Ith24 ricorda la morte di Fabrizio Quattrocchi

“Vi faccio vedere come muore un italiano!”. Questa frase, usata da Fabrizio Quattrocchi, risuona ancora nei nostri ricordi. L’Italia ha bisogno di eroi, oggi più che mai. Lo sono sicuramente i medici, il personale sanitario, le Forze dell’Ordine e tutti coloro che sono in prima linea oggi a combattere contro il coronavirus, le mafie, le ingiustizie. Ma lo è stato anche chi è morto con onore. Ed è per questo che ith24, oggi ricorda Fabrizio Quattrocchi.

Il 14 aprile, infatti, è una data da non dimenticare. Oggi si ricorda Fabrizio Quattrocchi, un grande uomo e patriota, simbolo di un’Italia che sa lottare, accettare il sacrificio e che sa andare a testa alta. “Possa il suo ricordo aiutare a risollevarci. Perché noi siamo italiani, e con orgoglio e coraggio ci rialzeremo. Fabrizio vive”.

Quest’uomo mostrò al mondo “come muore un italiano”. Con onore, orgoglio, coraggio.

Quella frase, pronunciata da  Fabrizio Quattrocchi pochi secondi prima di venire letteralmente crivellato dai mitra delle Falangi Verdi di Maometto, ci ricorda quanto sappiano essere dignitosi e coraggiosi gli italiani.

Era il 13 aprile 2004 quando egli venne preso come ostaggio, insieme ai colleghi Umberto Cupertino, Maurizio Agliana e Salvatore Stefio, uno dei quali molto vicino a ith24. Ucciso da miliziani del gruppo autoproclamatosi “Falangi Verdi di Maometto”.

L’Italia aveva accettato di far parte della “coalizione dei volonterosi” guidata da Stati Uniti e Gran Bretagna ed era presente in Iraq dal 15 luglio dello stesso anno con oltre 3.000 militari in un’operazione di peacekeeping denominata Antica Babilonia.

Il paese arabo, che era stato occupato militarmente dagli Stati Uniti d’America già un anno dopo lo scoppio della guerra d’Iraq e da una coalizione internazionale nel 2003, era tutt’altro che pacificato.

Con quelle parole, il giovane militare e bodyguard catanese dette un senso alla tragedia che stava per abbattersi su di lui in Iraq e cercò di darlo a noi italiani. La sua frase è rimasta nella memoria di tutti.

Pubblicato da edizioni24

Per info e segnalazioni: [email protected] Fondatore Sito: Gaetano Daniele, già editore de "Il Fatto" e "Il Notiziario"

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.