Utero in affitto, l’appello di Papa Francesco: “È una pratica inumana, donne sfruttate e bambini come merce.di scambio”

“La dignità dell’uomo e della donna è minacciata anche dalla pratica inumana e sempre più diffusa dell’utero in affitto”. Così papa Francesco in un passaggio dell’intervento davanti alle associazioni familiari cattoliche in Europa. Una pratica – ha detto –  in cui le donne, quasi sempre povere, sono sfruttate, e i bambini sono trattati come merce”. Il pontefice ha poi rivolto un duro attacco alla piaga della pornografia. “È ormai diffusa ovunque tramite la rete. Va denunciata come un attacco permanente alla dignità dell’uomo e della donna”.

Si tratta – ha spiegato Bergoglio – non soltanto di proteggere i bambini, compito urgente delle autorità e di noi tutti. Ma anche di dichiarare la pornografia come una minaccia per la salute pubblica. Le reti di famiglie, in cooperazione con la scuola e le comunità locali, sono fondamentali per prevenire, per combattere questa piaga. Sanando le ferite di chi è nel vortice della dipendenza”. Poi ha rivolto un pensiero alle famiglie che in Europa vivono un momento “che per molte è tragico. E per tutte è drammatico a causa della guerra in Ucraina. Mi associo alla vostra dichiarazione”, ha detto ripentendo ‘Madri e padri, al di là della loro nazionalità, non vogliono la guerra. La famiglia è la scuola della pace’. Le famiglie e le reti di famiglie sono state e sono in prima linea nell’accoglienza dei rifugiati, specialmente in Lituania, Polonia e Ungheria”.

Sempre oggi il Papa ha ricevuto in udienza, nel Palazzo Apostolico Vaticano,  Ursula von der Leyen, presidente della Commissione Ue. “Nel corso dei cordiali colloqui in Segreteria di Stato -riferisce la Santa Sede- ci si è soffermati sulle buone relazioni bilaterali. E sul comune impegno ad adoperarsi per porre fine alla guerra in Ucraina, dedicando particolare attenzione agli aspetti umanitari e alle conseguenze alimentari del protrarsi del conflitto”. Al momento dello scambio dei doni, il Pontefice ha donato alla von der Leyen una fusione in bronzo con due mani che si stringono, sullo sfondo del colonnato di San Pietro, con una donna con bambino. E una nave di migranti e la scritta “Riempiamo le mani di altre mani”.

Sullo slittamento del viaggio del pontefice in Africa, previsto dal 2 al 7 luglio, il capo della comunicazione vaticana ha fatto sapere che non è stato cancellato ma solo posticipato. “Ci sono stati dei miglioramenti, il Papa sente meno dolore. E i medici gli hanno consigliato di non pregiudicare il tutto. Uno sforzo eccessivo, infatti, potrebbe riportare la situazione indietro”, ha aggiunto Bruni nello spiegare che ci sono due rischi possibili da evitare. “Il Papa continua con le infiltrazioni, la fisioterapia e il riposo. E proprio il fatto che negli ultimi mesi si sia spostato sulla sedia a rotelle sembra aver favorito il miglioramento del dolore”. Per il momento, il viaggio in Canada a fine luglio resta confermato.  Possibile l’assenza del Papa alla messa del Corpus Domini, in programma il 16 giugno prossimo.

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Pubblicato da edizioni24

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