Usavano la playstation per spacciare droga, coinvolti studentesse universitarie e ragazzini: 13 arresti a Bari

Avrebbero intrattenuto contatti con fornitori di sostanze stupefacenti o clienti mediante l’utilizzo di utenze telefoniche dedicate, intestate a prestanome, oppure mediante mezzi di comunicazione alternativi. In particolare, i presunti trafficanti, temendo di potere essere intercettati, avrebbero cercato, nel tempo, di ridurre al minimo tale rischio facendo ricorso alle ‘App’ di messaggistica istantanea,quali WhatsApp, Messenger di Facebook e Telegram, spingendosi a utilizzare persino la chat dedicata delle consolle della Playstation, molto diffusa tra i ragazzi.

Nuove generazioni alle quali, in gran parte, appartengono i presunti componenti dell’organizzazione sgominata questa mattina da militari della Guardia di finanza del Comando provinciale di Bari. Le Fiamme Gialle hanno eseguito in Puglia, Basilicata e Sicilia un’ordinanza di misure cautelari personaliemessa dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale barese, su richiesta della Procura della Repubblica/Direzione Distrettuale Antimafia, a carico di dodici persone (di cui 3 in carcere e 9 agli arresti domiciliari), e un decreto di sequestro preventivo di beni per un valore di oltre 200 mila euro.

L’esecuzione dei provvedimenti cautelari costituisce l’epilogo di un’indagine svolta attraverso l’incrocio dei dati emersi dalle intercettazioni telefoniche e ambientali, dai tabulati telefonici, dalle registrazioni video, dalle georeferenziazioni satellitari Gps, nonché dall’attività di osservazione, controllo e pedinamento che avrebbe consentito di svelare l’esistenza di un’associazione criminale finalizzata al traffico illecito di sostanze stupefacenti (marijuana, hashish e cocaina), con sede operativa tra Bari e Turi, e attiva nelle piazze della provincia barese di Putignano, Conversano, Noicattaro, Casamassima, Gioia del Colle e Altamura. Numerosi sono stati i riscontri operativi durante le investigazioni eseguiti dalle Fiamme gialle baresi che hanno permesso di sequestrare, complessivamente, 13 chilogrammi tra cocaina, marijuana e hashish, oltre a un autoveicolo, con la conseguente denuncia alla Autorità Giudiziaria di 8 persone, di cui cinque arrestate in flagranza di reato.

Pubblicato da edizioni24

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