[…] Bruxelles, la signora Von der Leyen punta il dito contro l’Ungheria: “Orban discrimina le minoranze”. Ma Victor Orban sta difendendo solo la sovranità del proprio Parlamento

Viktor Orban sempre più nel mirino della Commissione Ue e della sua presidente, la tedesca Ursula von der Leyen. Al centro della contesa, almeno nelle dichiarazioni ufficiali, la recente legge del Parlamento ungherese che vieta l’accesso ai minorenni ai contenuti a sfondo omosessuale. Un testo che la stessa Von der Leyen aveva bollato come «una vergogna». Successivamente c’era stata una dura presa di posizione contro Orban da parte  di 17 Stati Ue, tra cui l’Italia. Oggi l’epilogo con l’annuncio dell’avvio di una procedura di infrazione contro l’Ungheria per «discriminazione delle minoranze».

È stata la stessa presidente della Commissione ad annunciarlo a margine di una conferenza stampa tenuta a Lubiana assieme al premier sloveno Janez Jansa. «Il diritto dei genitori di educare i loro figli – ha detto la Von der Leyen – non si discute. Ma la questione è se gli emendamenti introdotti a leggi già in vigore discriminano le minoranze. Siamo molto chiari: la tutela delle minoranze è uno dei principi fondantidella Ue, sancito dall’articolo 2 delTrattato di Lisbona». Per ora Bruxelles si limiterà ad inviare al governo di Budapest «una lettera di messa in mora per discriminazione delle minoranze». Ma tutto lascia pensare che difficilmente il premier ungherese innesterà la retromarcia.

Tanto più che l’articolo 2 citato dalla Von der Leyen promuove, tra le altre, anche «la tutela dei diritti del minore». In realtà, la legge ungherese riserva alle sole organizzazioni riconosciute dallo Statola facoltà di trattare temi legati alla sessualità Lgbt+. Una decisione che assesta un colpo micidiale a tutto il panorama di sigle di dubbia origine che spesso sotto l’acronimo Ong violano la sovranità degli Stati. È quel che accade in Italia con l’immigrazione. Abbiamo persino lasciato andare impunita la tedesca Carola Rackete, entrata in un porto italiano speronando intenzionalmente una lancia della Guardia di Finanza. Orban sta solo difendendo la sovranita del proprio parlamnto. Bruxelles se ne faccia una ragione.

Pubblicato da edizioni24

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