Ucraina, colpito e ucciso il giornalista francese Frédéric Leclerc-Imhoff

Un giornalista francese, Frédéric Leclerc-Imhoff, è stato ucciso dopo che un’auto è stata colpita vicino a Severodonetsk, in Ucraina. Leclerc-Imhoff lavorava per Bfmtv. La notizia è stata diffusa dal governatore regionale di Lugansk, Serhiy Gaidai, come riporta il Guardian. L’auto sulla quale viaggiava mentre era in corso l’evacuazione dei civili dalla città. Lo denuncia su Telegram il governatore della regione di Luhansk, Serhiy Haidai.

”Oggi il nostro veicolo blindato per l’evacuazione stava per prelevare 10 persone dalla zona ed è finito sotto il fuoco nemico. Le schegge dei proiettili hanno trafitto l’auto, un giornalista francese accreditato è stato ferito mortalmente al collo. Stava raccogliendo materiale sull’evacuazione”, ha scritto Haidai aggiungendo che ”un poliziotto di pattuglia si è salvato perché indossava un elmetto”.

Secondo Ukrainskaya Pravdail reporter è stato ferito al collo dal fuoco dell’esercito russoIl governatore del Luhansk Serhii Haidai ha informato che l’evacuazione è sospesa.

Sono almeno trenta i giornalisti uccisi in Ucraina dall’invasione militare russa lo scorso 24 febbraio. L’ultimo è Fréderic Leclerc Imhoff. Con la sua uccisione salgono a trenta i giornalisti che hanno perso la vita in Ucraina dall’inizio dell’invasione russa, mentre quindici sarebbero dispersi e nove feriti. Secondo l’ong ucraina Institute of Mass Information, sono 280 i crimini che i russi hanno compiuto ai danni dei giornalisti dall’inizio del conflitto. Molti dei giornalisti uccisi hanno perso la vita mentre svolgevano il loro lavoro.

Solo una ventina di giorni fa, il 10 maggio, è stata resa nota la morte della giornalista e blogger ucraina Oksana Gaidar (pseudonimo di Ruda Pani) e di sua madre Lydia durante il bombardamento russo del villaggio di Shevchenkove, distretto di Brovarsky, nella regione di Kiev. Il 29 aprile è stata invece uccisa la giornalista di Radio Liberty, Vera Girich, a seguito di un attacco missilistico su Kiev, quando un razzo russo ha colpito la sua casa.

Uccisi nei bombardamenti russi su Kiev anche il cameraman di Fox News Pierre Zakrevskiy, 55 anni, e la giornalista ucraina Oleksandra Kuvshinova. Era metà marzo e nello stesso attacco sferrato dai russi è stato ferito anche il corrispondente Benjamin Hall, al quale i medici hanno dovuto amputare la parte inferiore della gamba. Il 13 marzo a Irpin è stato invece ucciso il documentarista americano Brent Anthony Renault, 51 anni, per anni collaboratore “di grande talento” del New York Times. E’ stato colpito mortalmente al collo nei pressi di un checkpoint mentre stava facendo un reportage sui profughi, mentre il suo collega Juan Arredondo è rimasto ferito.

Pubblicato da edizioni24

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