Ucraina, Biden colleziona solo brutte figure. Ecco l’ultima

Alle tre del mattino, ora italiana, Joe Biden si è presentato in Campidoglio per il suo primo discorso sullo stato dell’Unione. Un terzo del suo intervento è stato incentrato sulla crisi Ucraina, fattispecie inevitabile visto il momento. Ed è proprio mentre affrontava l’argomento e condannava l’attacco della Russia che il presidente degli Stati Uniti è scivolato in un’imbarazzante gaffegeografica, confondendo gli ucraini con gli iraniani. Un lapsus che ha fatto rapidamente il giro del web, davanti al quale anche Kamala Harris non è riuscita a trattenere una reazione tra il divertito e l’imbarazzato. Tante le bandiere blugialle e i girasoli presenti al Congresso.

Joe Biden ha espresso con fermezza la posizione degli Usa davanti alle mire di Vladimir Putin: “Americani, voglio essere sincero con voi, come vi ho sempre promesso. Un dittatore russo sta invadendo un Paese straniero e pagherà un prezzo alto per questo. Nelle battaglie contro le autocrazie, le democrazie sono unite”. Anche il presidente degli Stati Uniti si è unito alla decisione di chiudere il suo spazio aereo agli aerei dall’aviazione russa, così come già fatto dal Canada del continente americano e dall’intera Unione Europea.

Le parole di Biden contro Putin non hanno lasciato spazio a interpretazione: “Ha fatto male i calcoli: pensava di invadere senza problemi l’Ucraina invece si è trovato di fronte un muro che non si aspettava, quello degli ucraini”. Il presidente non ha fatto cenno all’invio di truppe americane in Ucraina a supporto dei militari locali, ma nei giorni precedenti Biden aveva già escluso questa possibilità. Tuttavia, ha dichiarato che “gli oligarchi russi e i leader corrotti che hanno fatto miliardi di dollari con questo violento regime, non lo faranno più. Il dipartimento di Giustizia sta mettendo insieme una task force che darà la caccia ai crimini commessi dagli oligarchi russi”.

Il presidente degli Usa ha rimarcato la compattezza dell’Alleanza atlantica nel contrastare l’attacco russo anche e soprattutto andando a colpire i beni di lusso degli oligarghi: yacht, ville, jeti privati e tutto quanto possa essere sequestrato verrà sottratto al possesso dei sodali di Vladimir Putin. A un certo punto, però, Joe Biden si lascia scappare una gaffe sull’Ucraina: “Putin può circondare Kiev con i carri armati, ma non conquisterà mai il cuore e l’anima del popolo iraniano“. Ma c’è anche un’altra gaffe, che ha fatto molto innervosire Elon Musk. Biden, infatti, nel suo discorso sullo stato dell’Unione ha citato le due maggiori case automobilistiche del Paese, Ford e General Motors, ma ha completamente ignorato Tesla.

Pubblicato da edizioni24

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