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Trombosi e ricovero d’urgenza per l’avvocato paladino delle vaccinazioni: aveva fatto AstraZeneca

Non è morto, come detto in un primo momento dal Policlinico di Messina, ma è in gravissime condizioni, l’avvocato Mario Turrisi di 45 anni di Tusa. Lo fa sapere il Policlinico di Messina. L’uomo è ricoverato per una emorragia cerebrale ed è ricoverato nel reparto di Rianimazione. Ieri si era sentito male in seguito a una trombosi. Nei giorni scorsi aveva avuto somministrato il vaccino Astrazeneca. Ma dopo la somministrazione aveva iniziato a sentirsi male. Ieri il peggioramento improvviso. Un altro caso di sospetta morte da vaccino, ma sul quale – Come per tutti gli altri– il nesso di casualità è tutto da dimostrare.

Prima il ricovero all’ospedale di Cefalù, poi il trasferimento nel reparto di Neurologia e in seguito al padiglione H del Policlinico. Intorno alle 13.30 è stato dichiarato clinicamente morto. La Procura di Patti ha aperto un’ inchiesta. Gli investigatori vogliono capire se l’emorragia cerebrale che ha ucciso il professionista possa essere collegata alla vaccinazione cui si è sottoposto meno di un mese fa.

Mario Turrisi, aveva conseguito la laurea in Giurisprudenza all’Università di Palermo, si era specializzato nei contenziosi con la pubblica amministrazione ed era titolare di uno studio avviato nel suo paese di origine. Nel comprensorio nebroideo il legale era molto conosciuto.

Pubblicato da edizioni24

Gaetano Daniele già Editore de Il Fatto e Il Notiziario (Settimanali per la distribuzione gratuita) Amministratore Il Notiziario e ith24.it Per contattare ith24 scrivere a: [email protected]

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