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(Uomini e donne senza scrupoli, veri mostri). È successo a Caserta, bimbo di 2 anni ucciso di botte: fermato il compagno della madre

Massacrato di botte. È morto così, a Caserta, un bimbo di 2 anni, per il quale non è servita la corsa in ospedale della madre. Per il caso, sul quale indagano i Carabinieri, la Procura di Santa Maria Capua Vetere ha disposto il fermo di un uomo di nazionalità ghanese, compagno della madre del piccolo.

Il fermo è scattato dopo che la donna, di origine liberiana, stamattina aveva portato il piccolo alla clinica Pineta Grande di Castel Volturno, un ghetto dell’immigrazione, rispetto al quale più e più volte sono stati lanciati allarmi sociali e legati alla sicurezza.

Quando il piccolo è arrivato in ospedale era ormai già privo di sensi ed è deceduto poco dopo per le lesioni riportate. Immediato l’intervento delle forze dell’ordine e della Procura Santa Maria Capua Vetere, con la decisione di fermare il compagno ghanese della madre.

Pubblicato da edizioni24

Gaetano Daniele già Editore de Il Fatto e Il Notiziario (Settimanali per la distribuzione gratuita) Amministratore Il Notiziario e ith24.it Per contattare ith24 scrivere a: [email protected]

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