Tangenti Qatar alla Ue: ex parlamentare Pd fermato con 500mila euro in contanti, coinvolti altri 3 italiani

L’ex europarlamentare del Pd Antonio Panzeri e l’attuale segretario generale dell’organizzazione internazionale dei sindacati Ituc Luca Visentini sono tra le 14 persone arrestate oggi a Bruxelles dalla polizia nell’ambito di un’inchiesta per sospetta corruzione dal Qatar nei palazzi Ue.

Questa mattina in Belgio sono scattate una serie di perquisizioni nell’ambito di un’inchiesta riguardante una presunta organizzazione criminale legata al Qatar e sospettata di ingerenza e corruzione nell’Unione europea. Lo rivelano in anteprima il quotidiano “Le Soir” e il settimanale “Knack“.

“La polizia federale ha condotto 14 perquisizioni”, ha spiegato la Procura belga, sottolineando che le operazioni sono avvenute in città limitrofe a Bruxelles. Gli inquirenti “sospettano un Paese del Golfo di tentare di influenzare le decisioni economiche e politiche del Parlamento europeo”, ha aggiunto la procura, spiegando che le modalità consisterebbero nel versamento di denaro o in regali “importanti”. La Procura non menziona esplicitamente il Qatar, ma diverse fonti citate da “Le Soir” e “Knack” sostengono che al centro delle indagini c’e’ Doha.

Secondo il quotidiano belga, i fermati sono tutti e quattro italiani: l’ex eurodeputato S&D, l’italiano Pier Antonio Panzeri, il neoeletto segretario generale della Confederazione internazionale dei sindacati (Ituc) Luca Visentini, nonché il direttore di una ONG e un assistente parlamentare europeo.

Le perquisizioni di questa mattina hanno permesso agli agenti guidati dal giudice Claisedi mettere le mani su mezzo milione di euro in contanti. Secondo le informazioni di Le Soir e Knack , questi 500.000 euro in contanti sono stati scoperti nella residenza di Bruxelles dell’ex eurodeputato Panzeri.

Luca Visentini è stato eletto segretario generale dell’Ituc a novembre. Una confederazione che raggruppa sindacati di tutto il mondo, comprese le organizzazioni belghe, che rappresentano in totale più di 200 milioni di lavoratori.

Per il Qatar si tratterebbe di difendere i suoi mondiali di calcio e i presunti progressi dell’emirato sui diritti umani o sulle condizioni di lavoro dei migranti.

Tutti questi sospetti hanno nazionalità o origine italiana. In pubblico, sono molto attivi nelle associazioni per i diritti umani e nelle ONG. Panzeri è anche presidente di Fight impunity , una ASBL che promuove “la lotta all’impunità per gravi violazioni dei diritti umani” e la giustizia internazionale. Stamattina , secondo le nostre informazioni, è stata perquisita la sede di Fight Impunity situata nel cuore di Bruxelles (rue Ducale).

Pubblicato da edizioni24

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