[Boom] Quando si scambiano figure di me*** per medaglie al valore. Torre del Greco, caso O.E.I la ragazza madre di Ercolano che picchiò il figlio fino a fargli mancare il fiato per poi chiuderlo al freddo fuori la porta di casa, presenta un ricorso farsa: “Il 17 ottobre…”. Non vede il foglio da circa 3 mesi e al piccolo: “Dove vado non devo dare conto a te, sei una spia tedesca? Statti con tuo padre, non ti voglio”. Una ragazza tutta casa e famiglia. Ith24 si schiera dalla parte della verità, sempre!
[Indaga la Guardia di Finanza – La denuncia] Ercolano, caso O.E.I, la mamma 32enne di Torre del Greco che picchiò il figlio fino a fargli mancare il fiato per poi chiuderlo fuori la porta di via Gennaro Niglio, truffa la Findomestic presentando false buste paga. Viene protestata, prende accordi di pagamento e non li rispetta, e la società per conoscenza ci scrive: “è stata segnalata all’antifrode. Prende accordi e non li rispetta”.
[Parte 1, 2, 3, 4 e 5] Dalle botte alle continue richieste di soldi fino alle minacce: “faccio scattare gli assistenti sociali. Dammi il mantenimento e togliti la patria potestà”. Dalle molteplici bugie alle diffamazioni: “il mio fidanzato “Di Lorenzo” ha detto che non sai scrivere. Tu sei agli arresti domiciliari, e ne mostra un messaggio: we we”.] Il 19 ottobre riferiva di un altro ragazzo: Paolo Vitale. Ecco la telefonata vergogna: “Il Dossier “Di Lorenzo-Elisa Betta Infante” e quel vano tentativo di insabbiare le prove. La famiglia già imparentata con il clan camorristico “Birra” di Ercolano