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[Boom] Ercolano, il pluripregiudicato Carlo Infante (Furto, Ricettazione, Truffa aggravata), padre della O.E.I alias “Elisa Betta” (artista di Torre del Greco), passa alle maniere forti: non ha paura e si presenta a casa del padre dell’ex marito: “non mi dovete mettere più sul giornale, chiaro?”. La figlia, denunciata per truffa ‘e protestata’ anche da Banca Findomestic (buste paga false) lavora in nero. Denunciata all’Ispettorato del lavoro
[BOOM] Ercolano, caso O.E.I, Ith24 ‘sentinella’ della legalità in marcia contro il malaffare: “non tratta con gli stolti, figuriamoci con i lestofanti”. Il giaguaro è stato smacchiato… (Siamo a disposizione dei Pubblici Ministeri della Procura di Santa Maria Capua Vetere. Oltre alle prove audio e video, 3 persone pronte a testimoniare a Giugno)
Ercolano, caso O.E.I, la mamma “Orco” 32enne che picchiò il figlio fino a fargli mancare il fiato e che lo chiuse fuori al cancello di via Gennaro Niglio, (ancora in libertà), al figlio: “andate a prostituirvi”. Era ai Baretti a prendere il sole con il fidanzato e la sorella (i depistaggi). Denunciati anche i genitori, pluripregiudicati, per circonvenzione di minore
[Boom ore 02.31 di notte, il bambino solo e le bugie ai Carabinieri / Video] Ave retro fattucchiera” Ercolano, caso O.E.I, chiama contrabbandieri, ladri e prostitute i vicini del piano di sopra (fruttivendoli di professione), ma poi a razzolare male è lei. La 32enne che picchiò il figlio fino a fargli mancare il fiato per poi chiuderlo fuori la porta al freddo, è diventata pure fattucchiera: augura la morte all’ex marito “possibilmente con un tumore in bocca”. Poi dice: “In 6 mesi mi sono scopata a 100 uomini, anche a Di Lorenzo, e ho mentito ad ognuno di loro, e quando me li “faccio” penso alla faccia di mio marito”. (Audio). L’ex marito fu minacciato di morte da due ragazzi in motorino: “se non togli il suo nome dal sito ti sparo in testa”. Poi subentra la seconda pescivendola, la sorella: “Devi cacciare i soldi”. Ed ith24 lancerebbe le pietre? Continuiamo a difendere il minore e a puntare il dito contro i complici. Li metteremo uno ad uno sul Sito: da Portici, Ercolano fino a Napoli: “Sic transit gloria mundi”. E non temiamo querele, anzi verremo in qualsiasi aula di Tribunale. L’invito: “Aprite i Processi”
Ercolano, O.E.I, la ragazza 32enne che finse finte percosse subite per tutelare le sue avventure avviate su Facebook e che picchiò suo figlio fino a fargli mancare il respiro per poi chiuderlo fuori la porta di casa, risponde a ith24: “con le vostre pietre, costruisco qualcosa di bello”. Ma ith24 non lancia pietre, racconta fatti. “Il pietoso vittimismo non salverà il mondo… tanto meno le coscienze”
[Compare la domanda 34, può rispondere? Noi siamo per la verità] Ercolano, caso O.E.I, la ragazza “Orco” che finse finte percosse e che chiuse il figlio al freddo fuori la porta di casa per andare dal dottore alle 23.00, e che non vede il figlio da oltre 16 giorni, dopo l’ultimo Post, minaccia e poi scompare: “Io me li sono scop***… ora sono sazia.. mo se mio figlio mi vuole sentire, deve correre lui dietro di me.. ma o “mantnut mii ma mis a faticà ca scus che siamo amici e che mi vuole aiutare”, ve lo abbiamo messo in cu**.. ma se vi prendo da soli…. vi spacco la testa… me desiderà..” Ma Cardella resta una scartina…!
[Parte 1, 2, 3, 4 e 5] Dalle botte alle continue richieste di soldi fino alle minacce: “faccio scattare gli assistenti sociali. Dammi il mantenimento e togliti la patria potestà”. Dalle molteplici bugie alle diffamazioni: “il mio fidanzato “Di Lorenzo” ha detto che non sai scrivere. Tu sei agli arresti domiciliari, e ne mostra un messaggio: we we”.] Il 19 ottobre riferiva di un altro ragazzo: Paolo Vitale. Ecco la telefonata vergogna: “Il Dossier “Di Lorenzo-Elisa Betta Infante” e quel vano tentativo di insabbiare le prove. La famiglia già imparentata con il clan camorristico “Birra” di Ercolano