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[Boom – Ecco gli screenshot verità] Ercolano, De Santis: “ora spieghiamo ai giudici perché, a nostro avviso, Olga Elisabetta Infante è una bugiarda patologica e va curata prima che rovini la vita anche ad un minore”. Ora, pur di non tenerlo, vuole far scattare gli assistenti sociali. Dopo aver sfottuto le autorità giudiziarie, vuole farsi beffa anche degli assistenti sociali?
[Boom] Ercolano, il pluripregiudicato Carlo Infante (Furto, Ricettazione, Truffa aggravata), padre della O.E.I alias “Elisa Betta” (artista di Torre del Greco), passa alle maniere forti: non ha paura e si presenta a casa del padre dell’ex marito: “non mi dovete mettere più sul giornale, chiaro?”. La figlia, denunciata per truffa ‘e protestata’ anche da Banca Findomestic (buste paga false) lavora in nero. Denunciata all’Ispettorato del lavoro
[BOOM] Ercolano, caso O.E.I, Ith24 ‘sentinella’ della legalità in marcia contro il malaffare: “non tratta con gli stolti, figuriamoci con i lestofanti”. Il giaguaro è stato smacchiato… (Siamo a disposizione dei Pubblici Ministeri della Procura di Santa Maria Capua Vetere. Oltre alle prove audio e video, 3 persone pronte a testimoniare a Giugno)
[Indaga la Guardia di Finanza – La denuncia] Ercolano, caso O.E.I, la mamma 32enne di Torre del Greco che picchiò il figlio fino a fargli mancare il fiato per poi chiuderlo fuori la porta di via Gennaro Niglio, truffa la Findomestic presentando false buste paga. Viene protestata, prende accordi di pagamento e non li rispetta, e la società per conoscenza ci scrive: “è stata segnalata all’antifrode. Prende accordi e non li rispetta”.
Ercolano, caso O.E.I, la mamma “Orco” 32enne che picchiò il figlio fino a fargli mancare il fiato e che lo chiuse fuori al cancello di via Gennaro Niglio, (ancora in libertà), al figlio: “andate a prostituirvi”. Era ai Baretti a prendere il sole con il fidanzato e la sorella (i depistaggi). Denunciati anche i genitori, pluripregiudicati, per circonvenzione di minore
[Boom ore 02.31 di notte, il bambino solo e le bugie ai Carabinieri / Video] Ave retro fattucchiera” Ercolano, caso O.E.I, chiama contrabbandieri, ladri e prostitute i vicini del piano di sopra (fruttivendoli di professione), ma poi a razzolare male è lei. La 32enne che picchiò il figlio fino a fargli mancare il fiato per poi chiuderlo fuori la porta al freddo, è diventata pure fattucchiera: augura la morte all’ex marito “possibilmente con un tumore in bocca”. Poi dice: “In 6 mesi mi sono scopata a 100 uomini, anche a Di Lorenzo, e ho mentito ad ognuno di loro, e quando me li “faccio” penso alla faccia di mio marito”. (Audio). L’ex marito fu minacciato di morte da due ragazzi in motorino: “se non togli il suo nome dal sito ti sparo in testa”. Poi subentra la seconda pescivendola, la sorella: “Devi cacciare i soldi”. Ed ith24 lancerebbe le pietre? Continuiamo a difendere il minore e a puntare il dito contro i complici. Li metteremo uno ad uno sul Sito: da Portici, Ercolano fino a Napoli: “Sic transit gloria mundi”. E non temiamo querele, anzi verremo in qualsiasi aula di Tribunale. L’invito: “Aprite i Processi”
[Ercolano] Ore 14.59, in via anonima chiamano  l’amministratore di ith24 Gaetano Daniele: “sono il fidanzato di O.E.I, pubblica pure le nostre foto, ci amiamo, stasera andiamo a festeggiare alla faccia dell’ex marito e del figlio. Noi la vita ce la godiamo.. E se ti vedo per strada ti butto sotto con la macchina”. Lei è? Cade la linea. Forse uno scherzo, oppure una srtana coincidenza.. ma la telefonata è registrata… E come ha avuto il numero dell’amministratore? Del resto San Valentino è la festa degli innamorati e del divertimento. (Ma al direttore cosa può interessare?). Il diritto di cronaca è altra cosa!
Ercolano, O.E.I, la ragazza 32enne che finse finte percosse subite per tutelare le sue avventure avviate su Facebook e che picchiò suo figlio fino a fargli mancare il respiro per poi chiuderlo fuori la porta di casa, risponde a ith24: “con le vostre pietre, costruisco qualcosa di bello”. Ma ith24 non lancia pietre, racconta fatti. “Il pietoso vittimismo non salverà il mondo… tanto meno le coscienze”
[BOOM, ITH24 HA SCOPERTO IL GIOCO FINO AL PRETE, PACE ALL’ANIMA SUA] Ercolano, caso O.E.I, la mamma 32enne che finse finte percosse subite e che chiuse il figlio fuori la porta di casa perché doveva andare dal dottore alle 23.00, trova la pezza a colori: “mi chiamò tro**..”. Un’altra bugia per giustificare il gesto. Poi le chiamate: sono Nicola, poi Antonio e Francesco… Poi lei, Loredana. Ma chi sono, e soprattutto cosa vogliono?
[Compare la domanda 34, può rispondere? Noi siamo per la verità] Ercolano, caso O.E.I, la ragazza “Orco” che finse finte percosse e che chiuse il figlio al freddo fuori la porta di casa per andare dal dottore alle 23.00, e che non vede il figlio da oltre 16 giorni, dopo l’ultimo Post, minaccia e poi scompare: “Io me li sono scop***… ora sono sazia.. mo se mio figlio mi vuole sentire, deve correre lui dietro di me.. ma o “mantnut mii ma mis a faticà ca scus che siamo amici e che mi vuole aiutare”, ve lo abbiamo messo in cu**.. ma se vi prendo da soli…. vi spacco la testa… me desiderà..” Ma Cardella resta una scartina…!
[Solo 19 domande] Ercolano: caso O.E.I, la mamma “Orco” 32enne che finse finte percosse subite e chiuse il figlio fuori la porta di casa al freddo, firma il nulla osta: non posso tenere più mio figlio, sono fidanzata ufficialmente con… Deve stare con il padre”. I nodi della fuga vengono al pettine… (uno ad uno). E diserta le udienze…
Ercolano, lo scandalo: il caso O. E. I, la ragazza madre 32enne violenta, “vista finanche con…” continua a far discutere:  picchia il figlio stringendogli le mani alle tempie fino a fargli mancare il fiato  e lo lascia fuori al palazzo. Poi si scatta selfie nuda davanti al figlio per darle a.. Una vicina: “ma è un bambino”. Lei: “fatti i caz** tuoi”. E all’ex marito: “i libri non te li porto, muori. Il mio ragazzo (Di Lorenzo) ha detto ti deve uccidere”. Denunciata ai Carabinieri. Ora il bambino è a casa e al sicuro lontano da ogni perversione, da ogni male, con la consapevolezza e la sicurezza che non rimetterà più piede nella casa degli “orrori”. E intanto le pignorano la casa
[Parte 1, 2, 3, 4 e 5] Dalle botte alle continue richieste di soldi fino alle minacce: “faccio scattare gli assistenti sociali. Dammi il mantenimento e togliti la patria potestà”. Dalle molteplici bugie alle diffamazioni: “il mio fidanzato “Di Lorenzo” ha detto che non sai scrivere. Tu sei agli arresti domiciliari, e ne mostra un messaggio: we we”.] Il 19 ottobre riferiva di un altro ragazzo: Paolo Vitale. Ecco la telefonata vergogna: “Il Dossier “Di Lorenzo-Elisa Betta Infante” e quel vano tentativo di insabbiare le prove. La famiglia già imparentata con il clan camorristico “Birra” di Ercolano