Scuola, la carica dei sindaci di centrosinistra al governo: “Green pass per gli studenti o tutti in Dad”

Green pass per gli studenti o tutti in Dad. È la drastica richiesta al governo di alcuni sindaci di centrosinistra e promossa dal primo cittadino di Pesaro, il dem Matteo Ricci.

“Chiediamo al governo di introdurre subito il Green pass anche nelle scuole. Per salvare la didattica in presenza. C’è il rischio concreto, visto l’aumento dei contagi, che da gennaio tutte le scuole italiane vadano in Dad. Non possiamo permetterlo”. È il testo dell’appello promosso da Ricci e firmato, tra gli altri, dai sindaci di Milano Beppe Sala, di Bologna Matteo Lepore, di Napoli Gaetano Manfredi, di Bergamo Giorgio Gori, di Firenze Dario Nardella, di Mantova Mattia Palazzi, di Reggio Emilia Luca Vecchi, di Torino Stefano Lo Russo, di Palermo Leoluca Orlando, di Prato Matteo Biffoni.

“È nostro dovere tutelare sia il diritto al lavoro che il diritto all’istruzione. Con il Green pass nelle scuole, prevedendo come per le altre categorie vaccino o tampone, preserveremmo la scuola in presenza e con essa un diritto costituzionale, quello dello studio e dell’istruzione”. Dopo l’obbligo di vaccino per il personale scolastico, prof e non, adesso arriva la proposta dell’obbligo del certificato verde per gli studenti. Destinata a suscitare una vespaio di polemiche.

“Se non agiamo subito introducendo il Green pass – prosegue l’appello rivolto a Palazzo Chigi – rischiamo di ritrovarci con le scuole chiuse a breve. Con la didattica a distanza indistintamente per tutti i ragazzi, vaccinati e non vaccinati. E con le gravi conseguenze – sanitarie, sociali, lavorative, economiche e psicologiche – che abbiamo già conosciuto in passato, I sindaci credono fortemente che questa sia l’unica strada da percorrere per il futuro della scuola e dei nostri ragazzi”.

Pubblicato da edizioni24

Per info e segnalazioni: [email protected] Fondatore Sito: Gaetano Daniele, già editore de "Il Fatto" e "Il Notiziario"

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