Scoppia il caso in Rai: “Non bisogna rispettare l’elettorato”. La vergognosa uscita di Levy contro FdI e Lega (Video)

Scoppia in Rai il caso Marco Damilano. Fa discutere l’ultima puntata della striscia serale “Il Cavallo e la torre“, curata dal giornalista ex direttore dell’Espresso che ha mandata in onda un‘intervista al filosofo francese Bernard Henri Levy. Senza contraddittorio, il colloquio è stato  sostanzialmente un lungo attacco a due partiti italiani, Fratelli d’Italia e Lega. Il che, a sei giorni dalle elezioni e in assenza di ogni minomo criterio di par condicio, è stato molto grave. Ed ha ovviamente sollevato un polverone. La lezioncina di democrazia del filosofo è inaccettabile: “Anche se siamo in democrazia, non bisogna rispettare sempre l’elettorato“. Sulla Rai va in onda una vergognosa lezione di “democrazia” e altre amenità, ora che si profila la vittoria del centrodestra. Sulla pagina Fb di Giorgia Meloni si possono ascoltare i passi salienti del filosofo della sinistra francese. Ascoltare per inorridire.

Guarda il Video.

“Il servizio pubblico italiano ospita (o paga? La domanda è ufficiale) uno scrittore francese – noto qui per aver difeso il pluriomicida terrorista comunista Cesare Battisti dall’ipotesi di estradizione – per spiegarci in due minuti l’idea di democrazia della sinistra. E per paragonare un’Italia a guida centrodestra ai peggiori regimi. Consiglio di ascoltarlo- scrive Giorgia Meloni – è illuminante. Se invece non vi va, sintetizzo in poche parole: se gli italiani – votando – scelgono Fratelli d’Italia o la Lega non vanno rispettati. Sipario”.

“Henry Bernard Levy. Un cultore del radicalismo choc della grandeur francese di sinistra, in RAI, senza contraddittorio, dice ‘serenamente’ che la vittoria del centro destra in Italia sarebbe illegittima. Forse questo mounsieur non riesce a capire che la democrazia è assolutamente stabile in Italia. Che nessun cambio di maggioranza porterà alcun tipo di sconvolgimento, anzi cercheremo di dimostrare a lui, che con così tanta maleducazione si è palesato agli italiani che proprio la democrazia ed il confronto sono la nostra priorità”. E’ il commento indignato di Monica Ciaburro, deputato di Fratelli d’Italia.

All’attacco anche l’associazione Lettera 22: “Dieci minuti di monologo senza contraddittorio. Una violenta invettiva contro due forze politiche (Fdi e Lega) legittimamente in corsa per le elezioni politiche;  in aperta violazione della par condicio e in contrasto con l’essenza stessa del servizio pubblico. Che ha nel pluralismo una delle sue ragion d’essere. L’ospitata del filosofo francese Bernard Henri Levy nella striscia quotidiana di Marco Damilano su Rai3  è contraria a qualsiasi regola di equilibrio e pluralismo. Ed inacettebile per chi fa informazione e giornalismo. Ancora più grave in prossimità di una consultazione elettorale”.

Pubblicato da edizioni24

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