Rita Dalla Chiesa epica, distrugge Lilli Gruber per le offese a Giordano: “Ma lei che ne sa…”

Di Mario Giordano e dello offesa sgradevole della Gruber tributatagli pubblicamente si parla ancora. E’ Rita Dalla Chiesaa ergersi a “paladina” del giornalista sbertucciato “coram populo” per la sua voce acuta. Veder dileggiare il  conduttore di Fuori dal Coro nel corso di un evento pubblico; e sentirlo definire un “non collega”, infierendo sulla sua professionalità ha fatto sobbalzare la Dalla Chiesa.

Sempre molto attiva sui social la conduttrice Mediaset ha stigmatizzato la spocchia della Gruber. Lo aveva fatto lo stesso Giordano rispondendo per le rime alla faziosa conduttrice di Otto e Mezzo su La 7. Un intervento ironico ma molto ficcante proprio all’inizio di “Fuori dal coro”. Lo ha fatto, sul versante politico, Giorgia Meloni bollando il tutto come “scena triste e imbarazzante”.

Anche Rita Dalla Chiesa scende in campo contro l’intervento della Gruber. Anche se con un giorno di ritardo, l’offesa al collega di cui spesso è ospite graditissima la indigna. Per due motivi, il primo: “Quello che ha detto Lilli Gruber contro Mario Giordano, preso vergognosamente in giro per la sua voce, dovrebbe portare a qualche riflessione sul politicamente corretto.Che vale a senso unico. E non oso pensare se fosse successa la stessa cosa al contrario“, rimarca la conduttrice Mediaset. Mettendo in evidenza un aspetto innegabile e su cui in molti hanno insistito. A parti invertite sarebbe scoppiato un caso nazionale.

Secondo motivo di rabbia per Rita dalla Chiesa è il seguente: “Che ne sa, la signora, se la voce particolare di Mario Giordano non gli abbia creato da ragazzo qualche problema? Il bullismo vale solo a sinistra?”. La “signora” su cui infierisce è la Gruber, ovviamente. E l’osservazione è fatta in risposta a un utente social che proprio non capisce e  tenta una timida difesa della conduttrice di La7. L’utente fa lo gnorri e chiede: “ma sarà vero?”, riferito alle parole sfottò della Gruber. La Dalla Chiesa replica irritata e lo fulmina: “C’è il filmato in cui gli rifà il verso. Provi a cercarlo“.

Insomma, colpo dopo colpo, la Dalla Chiesa affonda l’indifendibile e faziosissima Gruber. Un conto è criticare un abito, capelli sfatti, vestiti; un altro focalizzare particolarità fisiche. Sicuramente a Giordano la sua voce acuta non ha certo inibito una brillante carriera. Anzi. Ma è il metodo che è scorretto e poco dignitoso. Il video ha fatto il giro del web. La Gruber ha toccato livelli bassissimi. E quanto al non considerare Giordano un collega, ci sarebbe da ridere. Basta guardare Otto e mezzo per vedere dove vanno a finire obiettività e rispetto. Persino Cacciari ha espresso perplessità sul suo metodo di conduzione: “Che mi invita a fare?”

Pubblicato da edizioni24

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