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Raggi, vergognati: le due balle propinate ai romani. Non conosce i quartieri e “sfrutta” i bimbi

Raggi da sotterrarsi. La sindaca di Roma torna nella stratosfera delle figuracce con due balle colossali. E lo fa scambiando addirittura il nome dei quartieri e delle vie, che pure dovrebbe conoscere a menadito dopo cinque anni. Invece, ecco la prova che non conosce neanche Roma. “Da qualche giorno l’acqua potabile è arrivata anche nelle case di via delle Cerquette e Via Teresa Napoli, a Castelverde, nella periferia di Roma”.

Lo ha comunicato ufficialmente sulla sua pagina ufficiale  Fb innescando le reazioni furibonde proprio dei residenti del quartiere chiamato in causa. Entrambe le vie infatti non ineriscono a Castelverde. E non è errore da poco. Su Fb si è scatenata la rabbia dei residenti. “Noi l’acqua l’abbiamo sempre avuta a Castelverde. Fin da quando il quartiere è nato”. Una pena infinita: “Vi racconto di un diritto – prosegue il post-bufala della Raggi – che sembra scontato, ma che incredibilmente a queste persone è stato negato per anni”.

Ha confuso le vie, ha confuso i quartieri e ha fatto passare per interventi straordinari allacci idrici preordinati da tempo. E che magicamente si sono realizzati non appena si è ricandidata a sindaco della Capitale. Fino ad allora, per cinque anni, il diluvio. Sventura Capitale. Ha aggiunto la sindaca: “Pensate a cosa possa significare non poter disporre di un bene così essenziale: bere, cucinare, lavarsi, tutto era un problema. Inaccettabile” . Inaccettabile sei tu, gli gridano dai social i residenti di Castelverde: ci ha  fatti passare per gente da terzo mondo, dipingendo il quartiere come un ghetto sudicio.

Magicamente la Raggi si vanta anche di un’altra bufala, annunciando “con ilsolito clamore grillino, il ripristino del parco giochi a Villa Paganini e a Villa Bonelli”. Un’altra bufala con cui la Raggi tenta persino di sfruttare i bambini per farsi pubblicità. La smaschera il senatore azzurro Maurizio Gasparri. “Un atto dovuto, visto che gli attrezzi dedicati alla svago dei bambini erano stati divelti da atti vandalici”. Gasparri, commissario del coordinamento Forza Italia Roma Capitale, fa notare come la gestione del verde e dei parchi sia stata derubricata da tempo. Fossimo in lei, non ci vanteremmo.

”La Sindaca ha omesso punti importanti che pure toccano la gestione comunale: la manutenzione dei parchi romani non è stata compiuta per tempo. E questa circostanza ha generato ricettacoli di insetti tra le sterpaglie e le erbacce mai rimosse. La potatura degli alberi, Sindaca Raggi, se l’è dimenticata? Rami che cadono e creano pericoli per i bambini e le famiglie rimaste a Roma ad agosto; sono il souvenir che il fallimento della politica grillina lascia per le strade e i parchi di Roma. E poi, la disinfestazione contro gli insetti nocivi è stata mai attivata? A giudicare dagli effetti si direbbe proprio di no”. Conclusione: non pensi, dunque, la Raggi di imbonire i romani con spot elettorali che offendono l’intelligenza dei cittadini. “La sua gestione è stata un fallimento che ha mandato indietro Roma di molti anni. E visto che il Pd e frange di grillini hanno apertamente preso le distanze, la Sindaca eviti una figuraccia e si dimetta subito”.

Pubblicato da edizioni24

Gaetano Daniele già Editore de Il Fatto e Il Notiziario (Settimanali per la distribuzione gratuita) Amministratore Il Notiziario e ith24.it Per contattare ith24 scrivere a: [email protected]

2 Risposte a “Raggi, vergognati: le due balle propinate ai romani. Non conosce i quartieri e “sfrutta” i bimbi”

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