Ptepariamoci al peggio: arriva “Apocalisse 4800”: un caldo da record

I 47°C all’ombra registrati ieri in Portogallo, a Pinhao, danno un’idea della forza del nuovo anticiclone africano che farà cadere come birilli numerosi record in giro per l’Europa. Anche l’Italia sarà presa in pieno dall’ennesima ondata di caldo insopportabile di una stagione che passerà alla storia della meteorologia. La situazione peggiore l’avremo sulle regioni settentrionali con 37-38°C ovunque già dal week end ma con picchi anche superiori nei primi giorni della prossima settimana.

Gli esperti de IlMeteo.it lo hanno ribattezzato, oltre ad “Apocalisse”, anche con una cifra particolare: 4800. Cosa significa? È l’altezza dellozero termico che schizzerà all’altezza della vetta del Monte Bianco. Un valore così non è normale neanche nel cuore di luglio e fa capire la potenza e pesantezza dell’ondata sahariana. Nessun refrigerio né precipitazioni nevose neanche in altura con i ghiacciai sempre più in sofferenza. La fiammata africana durerà almeno per 10 giorni, poi si aprono scenari votati a un caldo più sopportabile ma di acqua sotto i ponti dovrà passarne, purtroppo soltanto in senso metaforico.

La nuova fiammata africana farà aumentare notevolmente le temperarure massime anche al Centro dove si toccheranno i 36°C per alcuni giorni mentre il Sud, parossalmente, sarà più “riparato” dal cuore caldo la cui traiettoria prenderà in pieno Penisola Iberica, Francia, Inghilterra per poi curvare verso il settentrione e la Germania. Scherzi dell’atmosfera. Da sottolienare, tra l’altro, anche le “notti tropicali” che faranno da cornice alla calura: con questa espressione si intendono le minime superiori ai 20°C. È quel che accadrà al Nord ma su gran parte d’Italia a cominciare dal fine settimana e per gran parte della prossima: i termometri non riusciranno a scendere più di tanto e si farà forte anche la sensazione di afa dovuta a un fisiologico aumento dell’umidità.

Anche se soffriremo il caldo, sarà nulla in confronto a quello previsto su Portogallo, Spagna, Francia e soprattutto Regno Unito che potrebbe far registrare, tra lunedì e mercoledì, le prime temperature di 40°C della storia. Sarebbe un fatto epocale ma è lo scenario che prospettano alcuni modelli matematici. Fa impressione vedere città come Londra da bollino rosso e con temperature massime assolutamente inusuali vista la latitudine. Proprio in questi minuti, il Met Office del Regno Unito ha emanato un’allerta per “caldo estremo” su parte dell’Inghilterra per lunedì e martedi con i 40 gradi previsti sulla capitale.

Pubblicato da edizioni24

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