Pregliasco catastrofista ci fa grattare i coglioni: prevede 150.000 casi al giorno. Ira social: “Mi augurano una Norimberga 2”

Fabrizio Pregliasco insiste a fare il catastrofista. E in controtendenza rispetto a Bassetti – che da settimane esulta per la fine delle restrizioni e l’addio alle mascherine in classe – continua a prefigurare scenari foschi e cupe proiezioni numeriche sul rialzo dei contagi. «Mi aspetto delle onde di risalita di Covid in autunno e inverno», è la generica previsione del virologo. Che poi aggiunge l’indicazione choc: «Torneremo a più di 100.000 contagi al giorno, anche 150.000».

Ospite a Un giorno da pecora su Rai Radio 1, il docente all’Università Statale di Milano da giorni si lancia a testa bassa su previsioni assai poco rassicuranti. Un quadro che, se declinato alla riapertura delle scuole (mezzi di trasporto annessi e connessi), nella sua analisi diventano oscuri presagi di contagi e infezioni a gogò. Un quadro che pregiudica la situazione sanitaria da subito. Non a caso, sempre ai microfoni radiofonici, l’esperto sottolinea: «Ora ci troviamo in una buona situazione. Direi però che bisogna pianificare possibili restrizioni da gestire e comunicare», ha aggiunto, considerando che «il virus sta circondando abbondantemente».

E naturalmente, in un clima di pessimismo e allarme, il virologo milanese comincia a blindare la situazione in corso, ammonendo: «Bisogna andare ai seggi con la mascherina» in vista delle elezioni del 25 settembre. Questa la veemente raccomandazione del virologo docente all’Università Statale di Milano, che – tralasciati per un attimo i timori sulla circolazione del virus nelle scuole che hanno appena riaperto i battenti – passa ad allertare tutti sulle aule degli istituti adibite a seggi per l’appuntamento con le urne.

Risultato: Pregliasco – già in passato finito più volte nel mirino degli attacchi di no vax e non solo – torna a denunciare la gogna mediatica a cui gli utenti lo sottopongono, in reazione ad allerte e previsioni negative. «Anche oggi sui social mi augurano una Norimberga 2. E non nascondo che talvolta mi sento a disagio ad andare in giro da solo», ha dichiarato non a caso il virologo pessimista, ospite del programma satirico condotto da Giorgio Lauro e Geppi Cucciari.

Solo in punto del suo intervento il tono di Pregliasco si stempera un pochino. Quando all’eventualità di un suo debutto in politica paventato dai conduttori, l’esperto  replica: «Se mi piacerebbe fare il ministro della Salute? È un’idea carina. Anche se non credo me lo chiederanno. E comunque è un grosso impegno, non ci penso». Poi, quando la conversazione vira sul collega Andrea Crisanti, candidato dal Pd, il medico conclude: «Io continuo a fare politica, ma a modo mio. Anche se nessuno mi ha chiesto di candidarmi»…

Pubblicato da edizioni24

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