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Pasqua si tinge di rosso, ecco le regole e i divieti fino al 7 aprile

La Pasqua in rosso, torna il labirinto delle regole e dei divieti negli spostamenti e nelle uscite. Cinque giorni di maggiore libertà per chi vive nelle regioni in fascia arancione, poi alla vigilia di Pasqua l’Italia torna al “tutti tappati in casa” . Poi il 7 aprile entra in vigore il nuovo decreto che durerà fino al 30 aprile .

In tutta Italia si può uscire dalla propria regione soltanto per motivi di lavoro, salute, urgenza. Si può andare nelle seconde case, ma solo il nucleo familiare. Bisogna dimostrare di averne titolo prima del 14 gennaio 2021 e la casa non deve essere abitata da altri. Ci sono Regioni che hanno però vietato o limitato gli ingressi. Si può arrivare soltanto per motivi di lavoro, necessità e urgenza. Oppure per manutenzione straordinaria limitando però la permanenza alla soluzione del problema.

In Alto Adige c’è divieto di andare nella seconda casa se non si è residenti. In Campania il divieto vale anche per i residenti nella regione. In Toscana non possono entrare i non residenti.  Possono entrare in Valle d’Aosta soltanto i residenti. In Sardegna entrano soltanto i residenti. E comunque si deve esibire un tampone negativo effettuato nelle 48 ore precedenti o il certificato di avvenuta vaccinazione anti Covid. Per quanto riguarda la Sicilia, si può entrare con un tampone negativo effettuato 48 ore prima dell’arrivo. In Puglia è vietato andare nelle seconde case anche ai residenti.

Nella zona arancione si torna a scuola fino alla terza media (nel Lazio si riparte da martedì 30). Bar e ristoranti sono chiusi, consentito soltanto l’asporto fino alle 18 dai bar e fino alle 22 dai ristoranti e la consegna a domicilio. I negozi sono aperti. Non si può uscire dal proprio Comune di residenza. Si può andare una sola volta al giorno al massimo in due adulti con minori di 14 anni da parenti e amici.

Nella zona rossa le scuole sono in didattica a distanza. Bar e ristoranti sono chiusi, via libera soltanto all’asporto fino alle 18 dai bar e fino alle 22 dai ristoranti. Si può fare la consegna a domicilio. I negozi sono chiusi. Vietato andare da parenti e amici. Si può uscire di casa soltanto per motivi di lavoro, salute e urgenza. Si può fare attività motoria nei pressi della propria abitazione. Si può fare attività sportiva individuale all’aperto. E a Pasqua tutto in rosso.

Pubblicato da edizioni24

Gaetano Daniele già Editore de Il Fatto e Il Notiziario (Settimanali per la distribuzione gratuita) Amministratore Il Notiziario e ith24.it Per contattare ith24 scrivere a: [email protected]

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