Crea sito

Orrore a Trevignano, tossico con disturbi psichici ammazza madre e vicina

Uccide la madre di 65 anni e la vicina di casa di 76, poi fuggendo investe un gruppo di ciclisti e viene bloccato dai carabinieri. Duplice omicidio intorno all’una di oggi a Trevignano Romano, in provincia di Roma, sul lago di Bracciano. Un uomo di 35 anni, Antonio Bocchini, per motivi ancora al vaglio degli inquirenti, avrebbe ucciso prima sua madre e successivamente la vicina di casa. Poi è scappato a bordo di un’auto rubata e nella fuga, a quanto riferisce un testimone, ha investito un gruppo di ciclisti, fortunatamente senza gravi conseguenze, prima di essere arrestato dai carabinieri. Da quanto apprende l’Adnkronos, l’uomo soffre di problemi di tossicodipendenza. Sul posto i carabinieri di Bracciano.

La prima a finire sotto i colpi di Bocchini è stata la madre, Graziella Marzioli, quindi la vicina di casa, una donna romana, di cui non è stata ancora resa nota l’identità, rispettivamente di sessantacinque e settantasei anni. La mamma del ragazzo era da sola in casa con il figlio,  intorno all’una in via di Vigna Rosa 11, in un complesso residenziale di Trevignano Romano. Ignoti i motivi che avrebbero scatenato la furia del 35enne, con problemi di tossicodipendenza. Sarebbero state le urla della donna, riferiscono alcuni testimoni, ad attirare in casa l’altra vittima del duplice omicidio, una vicina di casa 76enne, aggredita e uccisa anche lei con un’arma impropria, forse a bastonate.

Il 35enne, sceso da casa disarmato, a quanto raccontano alcuni vicini, avrebbe poi bloccato una giovane donna che si trovava nel comprensorio, facendosi dare la sua auto e partendo di corsa in direzione Bracciano. Una corsa concitata durante la quale – sempre a quanto riferito da testimoni – avrebbe travolto auto e ciclisti per poi essere bloccato dai Carabinieri della Compagnia di Bracciano. L’uomo, sottoposto a tso, è stato portato in ospedale, dove ora si trova piantonato dai militari.

L’assassino è stato bloccato dai Carabinieri della Compagnia di Bracciano: disoccupato e con precedenti, avrebbe problemi di tossicodipendenza, e, sottoposto a Tso,. è stato trasportato all’ospedale di Bracciano, dove è piantonato. Sul posto sono in corso i rilievi tecnico scientifici da parte dei Carabinieri del Nucleo Investigativo del Gruppo di Ostia. Indagini in corso, anche per capire il movente, ancora ignoto, mentre si cerca l’arma del delitto, con ogni probabilità un’arma impropria.

Tanto sconcerto nel paese della provincia di Roma, dove tutti, inevitabilmente, si conoscono. “E’ una famiglia a posto – racconta all’Adnkronos un conoscente – Il padre era morto da qualche anno per un tumore e lui forse era un po’ allucinato, ha creato un po’ di problemi a casa. Una volta ha distrutto l’appartamento, l’avevano ricoverato, ma ora si stava curando, andava dallo psicologo e sembrava che stesse migliorando, che si stesse riprendendo. Poi questa mattina verso ora di pranzo ha combinato quello che ha combinato, non ci sono parole”.

Pubblicato da edizioni24

Gaetano Daniele già Editore de Il Fatto e Il Notiziario (Settimanali per la distribuzione gratuita) Amministratore Il Notiziario e ith24.it Per contattare ith24 scrivere a: [email protected]

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.