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[Ora basta] Scuola, la Azzolina cambia ancora una volta versione. Il 15% degli studenti “fuori dalle aule” È inaudito

By Gaetano Daniele

Le 60 manifestazioni di proteste in tutta Italia di famiglie, presidi, Regioni ed enti locali, pare abbia portato a qualcosa di buono. Anche perché se non fosse stato per le proteste, le linee della grillina Azzolina erano una totale offesa alla intelligenza degli alunni, degli insegnanti e dei dirigenti scolastici.

Infatti, per forza di causa maggiore, le linee guida per il rientro a scuola a settembre sono state modificate in maniera quasi accettabile dalla conferenza Stato-Regioni, che quindi è stata in grado di ratificare un accordo. “Le Regioni hanno avuto un ruolo determinante”, ha ribadito il presidente della Conferenza, Stefano Bonaccini. Nonostajte tutto le linee guida lasciano ancora molte perplessità, anche all’interno della stessa maggioranza: “Sulla riapertura è ancora tutto da capire”, ha commentato Gabriele Toccafondi di Italia Viva. 

In conferenza, inoltre, si è anche consumato uno strappo politico tra il governo e Vincenzo De Luca, che si è rifiutato di firmare.

In maggioranza permane il tutto contro tutti. Uniti solo da un unico scopo: lo stipendio e le poltrone.

Pubblicato da edizioni24

Gaetano Daniele già Editore de Il Fatto e Il Notiziario (Settimanali per la distribuzione gratuita) Amministratore Il Notiziario e ith24.it Per contattare ith24 scrivere a: [email protected]

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